Asolo’s delight.

set 6, 2009 by     10 Comments    Posted under: TrueLife, Viaggi

Da leggere a ritmo del più noto Raper’s delight.
Location: Italy, North-East.
When: yesterday.

Partecipazione di Style1 e Zoend alla manifestazione “Write your name” concomitante con l’Asolo Film Festival, che si conclude oggi in quel della cittadina murata di Asolo, in provincia di Treviso.

Stailuan guarda su google maps l’itinerario e, a spanne, pensa che alla fin fine non sia troppo lontano. Autostrada fino a Mestre, poi Treviso, e poi più o meno verso Montebelluna e poi sei subito arrivato.
Si ok: Questo vale sulla mappa, e vale se viaggi in Friuli, non in Veneto. Fare 86 km, che poi sono diventati di più, in Veneto risulterà pura utopia.

Tralasciando i problemi iniziali di maxi ingorghi autostradali, che andavano creandosi incredibilmente in mezzo a rettilinei privi di entrate o uscite e che come si erano creati, nel nulla sparivano; e tralasciando che da quando c’è il nuovo passante, a Mestre non si capisce più dove si deve andare e quindi ci siamo persi (ma poca roba, tipo 10-12 km in più).
Percorrere le statali è stato un abominio automobilistico.
Spenderei comunque ancora un paio di parole sul passante che a un certo punto ti indica Mestre – Venezia Est – Mare (??? e monti?) – Milano.
Ou: ma come xe? A parte che per me tra Venezia e Mestre non cambia niente stradalmente parlando.
Abbiamo percorso 90 km di statale convinti di esserci persi, quando invece le strade erano sempre giuste, solo che non passava niente, a 50 km/h tra rotonde e traffico infernale. La cartellonistica ufo “Castelfranco 12km” seguito dopo 2 km da un “Castelfranco 14km” e dopo altri 2 km da un “Castelfranco 12km”; non aiutava di certo a distendere gli animi.

Momento topico agli 8km da Asolo.
Rotonda con due uscite: Asolo o Asolo.
Il camper davanti a noi esce alla prima, io disgustato dalla sua non-velocità decido di prendere la seconda. Si scopre poi che il camper continua lentamente in linea retta per 1km mentre noi percorriamo correndo una strada tortuosa che gira attorno a un paese per qualche km. Alla rotonda successiva il camper ci passa davanti. Penso seriamente a fermarmi a bordo strada a piangere.

Il viaggio di ritorno, nella sua maestosa lunghezza è stato invece quasi una bazzecola. Tra che abbiamo fatto un altro percorso, tra che siamo tornati di sera e quindi senza traffico, si può definire praticamente “una passeggiata”.
Da segnalare il kebabbaro di Sacile con kebab spettacolari, robe di andare a mangiare li ogni sabato.

Ah si, abbiamo anche dipinto. Ma nel computo ore, quelle di macchina sono state ben maggiori e ben più intense. Fattostà che il graffito è passato quasi come un fastidioso intermezzo di questo splendido giro automobilistico friulveneto.

In foto: in nero il percorso di andata, in viola quello di ritorno. I colori funebri non sono casuali.

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer. Vive nel nord est dell'Italia e si sposta in bicicletta o con il sup. E' tra gli organizzatori dei Tweet Awards nonchè uno degli admin della comunità degli Instagramers del Friuli Venezia Giulia. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. More info

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