Che fine hanno fatto le uova di Pasqua?


Un post con una teoria del cacchio.

Chi le ha rubate? Dove sono scomparse? Un mostro le mangia tutte? Un killer le uccide senza pietà? E se si, perchè? Qual è lo schema? Ma ve ne siete accorti o me ne sono accorto solo io? Ou? Ci siete? Mi seguite? Stiamo parlando di uova. Uova di cioccolato. Pasqua, 24 aprile 2011. Le avete ricevute? Le avete comprate? Le avete mangiate?
Si? No? La risposta non mi interessa, ad ogni modo bravi per non aver ancora smesso di leggere questo post.

Ma che cosa sto dicendo? Andiamo con calma.
Qual’è la cosa che si fa sempre dopo Natale e Pasqua?
Nell’ordine: dopo Natale si compra un container di panettoni e/o pandori a pochi euri con i quali si colazioneggia fino a Pasqua e dopo Pasqua si comprano uova e colombe con le quali si pasteggia a tempo indeterminato. Quest’anno no.
Abbiamo scoperto amaramente che già il giorno dopo pasquetta, tranne che in pochissimi supermercati low-cost, le uova di Pasqua sono state ritirate dal mercato. Non è una balla eh, è una comunicazione ufficiale dell’ufficio informazioni del supermercato, su nostra richiesta. Vedeteci un poco come dei bimbi-merenda che con un soldino (cash, non la merendina) in mano vanno a chiedere dov’è l’uovo 🙂

Però insomma l’uovo non c’è, e la colomba nemmeno: perchè?

Non so, io butto li una mia teoria a cacchio. Così tanto per parlare di aria fritta, senza nessuna prova e senza un niente e nulla in mano.
Secondo me gli conviene buttare via, o far sparire le uova e le colombe, piuttosto che venderle a prezzi ribassati, perchè altrimenti la gente faceva incetta come avevo idea di fare io e per un paio di mesi crollavano le vendite di merendine per la colazione e cioccolata.
La teoria due è che le usano per nutrire il mitico Jabba the Hutt, teoria che, se confermata, alla fin fine mi renderebbe più felice che la prima.

L’ultima teoria è che le abbia fatte sparire quella professoressa di Seattle che poco tempo fa disse a una sua allieva che chiamarle “uova di Pasqua” non è politicamente corretto perchè offende le altre religioni, che sarebbe più giusto chiamarle “sfere di primavera“. Ora io dico… possiamo discutere la Pasqua e il cristianesimo, mi sta bene, ma le uova no. Cioè se l’uovo è a forma di uovo, le chiamerai “Uova di Primavera“, ma se mi dici di chiamare un uovo, sfera, qualcosa secondo me non funziona.

Nel caso invece viviate nella mia zona e siete in grado di segnalarmi alcuni focolai di uova di Pasqua ancora reperibili, vi prego di scrivermelo 🙂

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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