Chi sono

 

Mi chiamo Andrea Antoni, abito in Friuli Venezia Giulia e e sono una persona che vive con la folle passione per il colore.

Il colore dei graffiti che ho iniziato a dipingere nel 1997 e che mi hanno spinto a cercare di farli conoscere utilizzando il web, del quale mi sono appassionato assieme alla grafica e che sono diventando il mio lavoro come freelance. Dei colori che mi circondano continuamente che, in modo anche ossessivo, vado a catalogare assieme alle mie mazzette pantone e che ho racchiuso in un progetto fotografico #STAILtone che alcuni anni fa è andato alla ribalta venendo riproposto da testate giornalistiche di tutto il mondo. E amo soprattutto i colori del mare e del cielo che in esso si specchia, in tutte le sfumature dell’anno e che il meteo propone, e che appena posso vado a scrutare pagaiando con lo stand up paddle.

Di questo vivo, di questo lavoro e di questo scrivo e, siccome pare lo faccia piuttosto bene, sempre più spesso mi è stato chiesto di insegnare a come avere una buona presenza on-line.

Nel marzo del 2015 è uscito il mio primo libro: “Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche” per Dario Flaccovio editore, scritto con il classico stile di blog, e cioè con ironia e sarcasmo ma facendo comunque passare i concetti importanti da acquisire per vivere e usare correttamente la piattaforma.

Sono un appassionato dei social, ma non un’entusiasta. Molto critico verso tante tipologie di utilizzo, non voglio che le persone li utilizzino a tutti i costi, bensì che siano consapevoli di quello che esiste, di quali siano le potenzialità e che sviluppino una visione critica di questi ambienti virtuali. Ex ambassador di GoPro, ho trovato la mia massima espressione in Instagram ma continuo a credere nell’importanza dei blog e quindi continuo a scrivere.


More info?

Da qualche anno, su internet, utilizzo il nickname “stailuan” che non è niente altro che lo spelling ignorante della mia firma da writer, Style1.
Da almeno una decina d’anni scrivo dei post: inizialmente tenevo un blog (interno ad una community locale) che aveva una rubrica chiamata “Pensieri & Caffelatte“. In questa venivano postati esclusivamente pensieri a caso che formulavo durante le mie rapidissime colazioni, con il passare del tempo la rubrica ha preso sempre più piede diventando egemone e meritando un blog fruibile al mondo intero, trovando spazio su blogspot.

Finalmente a maggio 2012 arriva il passo del dominio www.pensieriecaffelatte.it  sul quale ora ti trovi.


Contact

Puoi seguirmi tramite molti social come:

inviarmi un e-mail a info AT andreaantoni.it

Se sei arrivato a leggere fino a questo punto, non posso fare altro che ringraziarti per la pazienza.

2 Comments

  • Reply
    Roberta Mugno
    4 Agosto 2019 at 19:09

    Ciao Andrea,
    Sono in treno, e ho letto il tuo articolo sulle App di dating.
    Io ho solo Once, e sottoscrivo quello che hai descritto.
    Non ho nessun social, a parte WhatsApp e telegram, e ti ringrazio per le tue divertenti ma oggettive considerazioni.
    Mi sono davvero divertita, anche se la situazione è davvero grave.
    Leggerò anche altro.
    Per ora grazie di avermi illuminato
    Roberta / PG

    • Reply
      stailuan
      5 Agosto 2019 at 16:39

      Ciao Roberta, figurati: condividere con voi il mio disagio è stato un “piacere” 😀
      Quello che volevo sottolineare era appunto una forte inutilità di queste app e andare un poco contro all’idea comune secondo la quale “i maschi sono male” e le donne si trovano ad avere a che fare sempre con personaggi inopportuni. La cosa è semplicemente paritetica 🙂

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