Club Sandwich a Staranzano

Un post scritto con il cuore, sull’onda dell’entusiasmo, dopo mesi di dieta.

Come ho già scritto in passato, vivendo nelle estreme lande del nord est dell’Italia, trovare beni di prima necessità è spesso impossibile: uno di questi beni semi-sconosciuti è il club sandwich.
Ma pare che il vento stia cambiando.


Un post da leggere con questo mood.

Prologo

Come ti ho già detto (e non voglio alienarti, ma serve a contestualizzare), da 5 mesi vivo in un regime di dieta dittatoriale che mi impone di non mangiare il 95% delle schifezze che assumevo prima prima e che (ovviamente) sta portando a ottimi risultati.
Ma ho ancora il giorno libero, dove mi uccido.
Tra i vari piani alimentari giornalieri c’è quello in cui la sera ho il passato di verdure. Verdurai.

Posso inserirle anche delle minestre?” chiese la nutrizionista, “Certo” risposi piangendo.
Devi sapere che ho un enorme problema con i cibi in cui un solido di trova in sospensione in un liquido. O dove ci sono delle interazioni che trovo innaturali.
Ad esempio odio il (cazzo di) famoso “biscotto inzupposo“: mangio biscotti, bevo te, caffè e/o latte ma non inzuppo niente (e non ci sono riferimenti sessuali in questo).
Allo stesso modo mangio verdure sia cotte che crude, mi piace il brodo, ma detesto la minestra che reputo una inutile acqua calda con al suo interno pezzettoni di verdure che navigano ad minchiam senza un motivo comprensibile. Eh no, mia mamma la sapeva cucinare non è che se assaggio quella che prepari tu cambio idea (necessaria contro-offensiva da troll).
Frullare il tutto e renderlo un passato non migliora le cose, perché comunque dopo averla mangiata e resa quindi cosa passata, so che comunque mi si ripresenterà tra una settimana, diventando quindi il mio futuro prossimo. Verdurerò.

Club Sandwich

clubsandwich-friuli

Tutto questo per dire cosa: per farmi forza al fatto che oggi avrei dovuto mangiare la (fucking) minestra ho deciso di anticipare il giorno di pausa per mettermi in forze, trasformando  pauSa in pauRa, ed alimentarmi con un club sandwich della madonna.
Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole che il mio amico Paolo, mio eroico compagno di banco delle superiori, mi ha fatto scoprire che a Staranzano esiste una paninoteca nuova. No, non parlo della Paninoteca Lido: quella probabilmente esiste da prima di Staranzano.
In quella che qui conosciamo come Sala Montes, è nato (magari da tantissimo, ma io lo ignoravo) il Triple Diamond: luogo mitologico in cui si può giocare a biliardo, a freccette e mangiare panini violenti o club sandwich.
E c’è il free-wifi.
Che funziona.
Un attimo, ricapitoliamo.
Club Sandwich e Wi-Fi funzionante, nello stesso post e nello stesso posto.
Per me questo è eden.

Tipologia

Lettore che arrivi da tutte le parti d’Italia che non sono la Provincia di Gorizia, devo avvisarti che da queste parti l’ideologia del “panino gourmet” è ancora distante dall’arrivare. Quello lo puoi trovare dalle parti di Udine e Pordenone, ma non qui. Di base la risposta che potresti ottenere proponendone uno è “Cossa? 10 euro per un panin? Ma te son fora, al Lido lo pago quattro e cinquanta e son pien” cit. chiunque in zona Monfalcone.

Il concetto che si è sedimentato negli anni è che il panino deve essere “sporco”, cioè impestato di ingredienti violenti e costare abbastanza poco, non più di sei euro potrei stimarti sull’esperienza. Su questa filosofia navigano tutte le paninoteche della zona, poi in base ai gusti c’è chi preferisce una o l’altra, ci sono leggere differenze ma il panino di queste lande è questo: panino violento.

Recensione

clubsandwich-staranzano

Ora che sai tutto, posso dirti che qui vengono serviti due club sandwich:

  • Club Sandwich
    Petto di pollo, bacon, uovo, insalata, pomodoro, maionese, patate fritte
    9,00 euro
  • Club Sandwich Vegetariano
    Formaggio, melanzane, peperoni, zucchine, insalata, pomodoro, uovo
    7,50 euro

Io chiaramente ho preso il primo ed è stata una legnata colossale.
L’ho finito, e anche in relativa scioltezza, ma onestamente credo di aver assunto calorie per due giorni di piano alimentare. Probabilmente è da mangiare in due, e se si vuole si può poi prendere il dolce (hanno il tiramisù fatto in casa, che io ho preso ugualmente perché le cose o le fai bene o non le fai).
Altrimenti te lo puoi mangiare da solo, come ho fatto io, e poi più che addormentarti svieni. Ma felicissimo.

iPRO sono che è tanto, molto tanto, che le patate fritte spaccano, il bacon è croccante e il pollo era piuttosto saporito. Il prezzo, calcolando che ha anche le patate fritte comprese, è più che onesto e -anzi- inferiore di gran lunga a quello della media di questo piatto.
iCONTRO sono che è arrivato leggermente freddo e che a mio avviso c’era troppa maionese.

Concludendo

Locale assolutamente da tenere in considerazione, almeno per variare un poco dalla frequentazione delle solite paninoteche storiche qui presenti. Il wi-fi gratis e funzionante non è banale, soprattutto il fatto che funzioni. Il club sandwich non lo serve praticamente nessuno nel raggio di 15 km.
Il mio voto finale è 7,5 come sono 7.500 le calorie che probabilmente ho assunto. Con tanta gioia.
Grazie amici, tornerò a trovarvi.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *