Grafica

Curriculum Creativi.

Mi capita di leggere sempre più spesso circa la fine del Curriculum Vitae in formato europeo a favore dei nuovi Curriculum Creativi, legati in qualche modo all’affermarsi delle infografiche.
Io non mi sbilancerò particolarmente sull’argomento: dirò semplicemente che il Curriculm Creativo è una merda, ed anche una stronzata.

Qui potrebbe concludersi il mio post, ma sarebbe forse poco argomentato, di conseguenza vi snocciolo un poche di motivazioni.
Questi “curriculum innovativi” stanno riscuotendo molto successo sui social media e da utenti molto modaioli, ma io sarei propenso a considerarli “social-cagate” [cit.]

Si, è sicuramente impattante: ma stiamo parlando di un curriculum o del gioco che faremo tutti allegramente stasera dopo la pizza?
Spiegatemi perchè, io datore di lavoro, dovrei perdere tempo a cercare di capire la chiave di lettura di un cv creativo, assolutamente diversa di volta in volta, perdendo un sacco di tempo solo perchè uno di voi si sente troppo vincolato dai paletti di un così opprimente curriculum europeo?
Se poi vogliamo fare proprio il pelo, nonostante al primo impatto questo curriculum sia accattivante (secondo me no, ma ipotizziamo di si), andando a studiarlo vedremo che la scelta della tipografia è pessima e il testo è impaginato a cazzo. Di conseguenza è un lavoro insufficiente, ciao, bocciato.

Troppo cattivo? Troppo facile con un solo esempio?
Ok cerco a caso un altro cv creativo e trovo questo.

I AM…
Sorvoliamo il fatto che io odio i puntini di sospensione, perchè credo che se devi comunicare qualcosa lo fai e ci metti un punto alla fine della frase: I am cosa? (merda rosa) Io ci ho visto a lungo una croce.
Poi ho capito fosse una sagoma umana. Potrebbe essere un cadavere per quanto ne so.
Un cadavere composto da foto.
Foto belle? Foto brutte? Non lo sapremo mai, perchè una presentazione tale oltre a togliere la dignità della persona che l’ha ipotizzata, distrugge la bellezza delle foto presentate.
Per capirci, se uno studente mi presentasse un lavoro simile, anche non come portfolio eh, lo valuterei come 4/10.

Credo che si confonda troppo spesso il fare grafica con il fare “cose strane” cose “incasinate“. Grafica non è prendere photoshop, utilizzare tutti i pennelli a disposizione, fare un casino incredibile a caso e dire “ah, che bello, chi avrebbe mai immaginato“.
Eh, nessuno prima d’ora, grazie a Dio.
Voi mi date del creativo, ma io sono dell’idea che i creativi siano tutti gli altri. Le cose che io penso e che realizzo sono molto più semplici e lineari di quelle che mi vengono chieste da fare.
Ad ogni modo è mio pensiero che se siete dei designer, dei grafici, dei “creativi” dobbiate presentare un curriculum in cui siano elencate le vostre esperienze e le vostre competenze, per punti, in modo chiaro, con curriculum europeo finchè questo standard sarà in auge. Se vi sta sul cazzo aderire alle regole potete provare anche a camminare di notte in autostrada: è un modo come un altro per farsi notare e non aderire al sistema. Se magari indossate una maglia con stampato sopra l’url del vostro sito web, domani che andrete su tutti i TG in quanto morti, avrete un incremento delle visite devastante.

Il modo in cui far vedere che siete validi dal punto di vista della creatività e delle vostre abilità avverrà tramite il portfolio dei lavori, e li potete fare un poco quel cavolo che volete.
Mescolare le due cose assieme non è un granchè: è come la pizza con le patatine fritte. Prese singolarmente sono buone, messe assieme si ottiene un risultato opinabile. Che a qualcuno piace comunque, ma al cattivo gusto non c’è limite.

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6 Comments

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    Davide Zamberlan
    22 Febbraio 2012 at 13:24
  • Reply
    sbin
    22 Febbraio 2012 at 13:27
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    Peggy Lyu
    22 Febbraio 2012 at 14:29
  • Reply
    LadyHimiko
    22 Febbraio 2012 at 15:13
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    Alan Franzoni
    22 Febbraio 2012 at 16:37
  • Reply
    Anya78
    22 Febbraio 2012 at 21:51

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