Google: oracolo o amico invisibile?

Stamattina, come da prassi, avevo intenzione di scrivere il solito post sulle migliori parole chiave, o meglio sulle stringhe di testo, che gli utenti hanno usato per arrivare al mio blog. Doveva essere il solito elenco si stringhe con i miei soliti commenti: sempre quello insomma, una noia mortale.

Per vostra fortuna, ma non so se sia proprio un bene, nello scandagliare le 800 e passa stringhe, una cosa ha rapito la mia attenzione: Google, e i motori di ricerca, vengono utilizzati come degli oracoli o degli amici immaginari.

E’ una mia teoria inutile chiaramente, basata praticamente sul nulla come sempre, ma su cosa si fonda?

Si fonda sull’analisi delle ricerche che avete fatto.

Si nota infatti che le persone, quando devono cercare qualcosa, non lo fanno scrivendo il termine preciso, o con stringhe sintetiche tipo “vacanze + italia” ma componendo discorsi del tipo “dove posso andare di bello in vacanza in Italia?“.

Un gruppo di richiedenti è formato da quelli che usano i motori di ricerca come se fossero degli oracoli ai quali porre le domande, cito: “cos’ è lo zucchero superficiale?“, “perchè soqquadro ha due q?” “che significato ha per quanto tu abbia fiato, se scappi da qualcosa che hai dentro, quanto pensi di andar lontano?“.

A parte che lo zucchero superficiale è sicuramente uno zucchero con la puzza sotto il naso che guarda solo le apparenze, soqquadro di q ne ha tre, ma dipende dall’umidità, e la terza non perdo neanche il tempo a commentarla, risulta incredibile l’umanizzazione di un discorso rivolto a un robot.

Poi ci sono quelli che pongono confidenze di un certo livello, parlo di alcuni geni tra i quali chi ha scritto:

  • disegnare è una figata cazzo” (penso che Google abbia risposto “Yo fratello“);
  • questa persona si è rotta il cazzo di alzarsi presto tutte le mattine” (penso che internet si sia risentita per questo problema e che google gli abbia firmato un a settimana di ferie pagate);
  • pensavo fosse amore invece era solo colica” (dai, su a tutti capita di sbagliare);
  • nessuno parla degli aumenti carburanti” (no guarda, veramente nessuno, è una cosa che proprio non ci tange. La benzina costa così poco che ultimamente la si usa per annaffiare i campi);
  • il caricamento dei tweet sembra essere lento” (le sinapsi del tuo cervello non sembrano essere molto più veloci);
  • “voi vi fate vedere nude davanti alle amiche”
  • “come scrivere una richiesta d’amicizia su facebook ad una professionista”.

Simpatica categoria è quella dei locals, o meglio quelli che cercano su internet informazioni che potrebbero avere guardando fuori dalla finestra o poco più. Del tipo “il benzinaio a merna è aperto la domenica?“. Dovete sapere che Merna è un paesino in Slovenia, la richiesta non è troppo dissimile dal voler comprare online il giornale dall’edicola della strada a fianco, tanto per capirci.

Poi ci sono gli analfabeti, sempre più numerosi, e sinceramente non c’è molto da ridere. Ma è un dato di fatto che veramente molte persone hanno cercato “uovi di pasqua“. Il problema grave è che per qualche motivo sono arrivati al mio blog.

Non dimentichiamo quelli che scrivono cose allucinanti come questa “il centro commerciale come luogo di culto del terzo millennio nel quale la domenica, confluiscono i fedeli del dio denaro, tutti incravattati, impomatati, felici e contenti a lasciare il loro obolo nel cestino delle offerte, dove un angelica raccoglitrice con un sorriso stampato per contratto, di dirà “grazie” alienata dal fatto che di quei milioni di euro che scorrono sotto i suoi occhi, a fine mese 900 euro saranno suoi.“.

E voi, come me, direte: “Ma chi cazzo ha scritto questo?” Beh in realtà io. E’ un pezzo di un mio vecchio post, che non so per quale motivo qualcuno a usato come stringa. E ora l’ho usato pure io perchè volevo vedere cosa saltava fuori usandolo e sono tornato in me stesso 🙂

Non so catalogare invece richieste del tipo “piramide del latte riutilizzo” perchè mi dichiaro ignorante e non so che cosa sia una “piramide del latte“. Se voi ne avete idea vi chiedo gentilmente di portarmi spiegazione, se invece parliamo di Tetra Pack, la situazione è grave.

Non posso non portare allla luce  il seguente e incredibile mix di richieste:

  • carnaval 2012 ò mnn mnm n n n
  • codroipo anagramma
  • imbianchino incazzato
  • pensieri divertenti su una zoccola
  • scritte rapper (a spanne penso si parli di graffiti)

Ma the winner is: “crociera sul vascello vasa”.

Magari a voi non dice niente questa frase, ma chi è andato a Stoccolma (in Svezia) capirà.

Il Vasa (ne parlai già anni fa in questo mio post) è un vascello che venne costruito dalla Svezia 300 e passa anni fa. In teoria doveva testimoniare la loro potenza navale, in pratica affondò con una caterva di morti il giorno del varo. Da alcuni anni lo hanno tirato a secco, l’hanno ricostruito e ci hanno costruito un enorme museo attorno.

Tutto va bene: ma pensare di farci una crociera è il vero rock and roll.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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