Gusti di Frontiera 10

Gusti di Frontiera, la kermesse enogastronomica tenutasi a Gorizia tra il 26 e il 29 di settembre, è arrivata alla decima edizione: l’edizione dei record.
Per chi non fosse della zona: di che cosa sto parlando? Diciamo di un’enorme fiera che ha popolato per tre giorni la silente Gorizia, nelle cui bancarelle sono state cucinate e vendute pietanze provenienti da ogni dove. Si parla infatti di 300mila visite (contate come? Non so. Però è un numero che mi piace), 266 stand in rappresentanza di oltre 20 nazioni, una caterva di cose da mangiare e da bere alla quale non si poteva rinunciare.

Iniziamo subito il resoconto di questa enorme festa con due splendidi contributi fotografici del puntualissimo @archifetish 

Strilli dei giornali: voto 10
Perchè causa ed effetto non sono un’opinione.
O come ha scritto su twitter l’appena citato Architetto Fetido “Find a link between theese two facts ..” 

Vi dico la verità: mi sono messo d’impegno a testare le pietanze in vendita, ma più di tanto non ho potuto fare. Purtroppo gli occhi non sono più grandi della pancia a meno che non siate i personaggi di qualche manga e quindi tocca fare una forte selecta. La mia, dopo attente analisi delle cose proposte, è stata assolutamente casuale.

• Borgo Austria – Piazza Stiria
Non c’è niente da fare: gli austriaci sono una garanzia. Wurstel, patate, Wiener Schnitzel, spiedoni di maiale e chi più ne ha più ne metta sono sinonimi di qualità, sporchitudine, quantità e prezzo dignitoso.

Ogni anno dico :”quest’anno prendo qualcos’altro, non la Wiener Schnitzel” ma alla fine ci ricasco sempre. 10 euro per un piatto con due bistecche impanate e insalata di patate o patate fritte hanno un magnetismo intrinseco.
Oltretutto la wiener schnitzel che viene estratta dall’olio bollente e fatta scivolare dal cuoco sullo scivolo per poi planare nell’apposito raccoglitore è un evidente allegoria di un dio creatore (austriaco) che fa discendere dal cielo un portentoso dono ai comuni mortali.
Come dire quindi di no? Oltretutto se la state già mangiando, e quindi avrete la bocca piena, parlare sarebbe maleducazione.

Voto: 15/10
Unto: 17/10
Prezzo: 10 euro
Happyness: 42/10 

• Borgo Francia

Se il vostro nickname è @sbinifera sarete in grado di affermare, senza vergogna, che ogni anno comprate i biscotti e il giorno dopo, senza capirne il motivo sono già molti di meno: sono evaporati.
Questa simpatica bancarella vi inciterà a servirvi da soli per poi pagare alla cassa dove avverrà la pesatura. Il problema è che i biscotti sono tantissimi, il loro peso non è trascurabile, il vostro sacchetto somiglierà a quello di San Nicolò, il suo peso finale sarà paragonabile a quello di una renna di Babbo Natale, ma non avrete il tempo di piangere. Il perchè è molto semplice: avrete già un bocca uno di questi biscotti e le vostre sinapsi saranno stordite.

Voto:
mio personale 6/10
sbinifera 103/10
Prezzo: 1,90 euro/etto
Happyness:
mio personale 2/10
sbinifera 999/10 

gusti di frontiera gorizia francesi

Pollo alla senape e bourguignonne al vino rosso con patate. Per scrivere “bourguignonne” ho chiesto lo spelling 4 volte a Silvia e consultato almeno 5 siti dedicati al food.
Teoricamente questo piatto l’ho preso come “antipasto” prima di riuscire ad arrivare alla mia amatissima Pljeskavica: in realtà mi ha tirato una legnata talmente colossale che prima di mangiare altro ci ho messo almeno tre ore. C’è anche da dire che prima di questo avevo anche mangiato altro.

Voto: 7,5/10
Prezzo: 7 euro
Happyness: 7/10

torta gusti di frontiera francia

Mentre mangiavo il mio pollo alla senape @sbinifera all’urlo “UNA CHEESECAKE!!!” è tornata con una fetta grande come la Sardegna, di uno sformato alla vaniglia. Le votazioni di Sabrina in merito ai dolci sono da prendere con le pinze perchè entra in trance agonistico duro, ad ogni modo ve le riporto.

Voto: 75/10
Prezzo: 4 euro
Happyness: 1001/10

• Fritto Misto

mozzarelline olive ascolane patate fritte verdure pastellate

Dalle reazioni scatenate da questa foto sembra che questo stand l’abbia visto solo io, ad ogni modo ne ho addocchiati tre, in tutti c’erano persone che compravano, quindi desumo che solo le persone che utilizzano facebook non fossero in grado di vederlo.
Questo cono di carta è evidentemente la trasposizione fritta della cornucopia della dea Fortuna. Al suo interno, per 5 iugeri, potevate assaggiare; mozzarelline impanate, bocconcini di pollo, verdure pastellate, crocchette di patate, olive ascolane, fiori di zucca.
Credo che non rappresenti alcuna nazione, ma potevate trovarlo o in Borgo Friuli o nel Villaggio dell’Amicizia. A mio avviso il fritto rende tutti amici e anche una scatola di scarpe, se fritta e salato, diventa ottima: all’accusa “fa male al fegato” rispondiamo che tra le varie cose che lo fanno, questa è una delle migliori.

Voto: 10/10
Prezzo: 5 euro per un mix
Happyness: 9/10

• Borgo Balcani

Ma alla fin fine per me non se ne esce e i vincitori assoluti sono, e resteranno, sempre loro: Serbia, Montenegro, Croazia e Albania unite in questa occasione nel nome della griglia.
La pljeskavica domina, poco da fare e le colonne di fumo che fuoriescono dalle griglie che le cucinano ricordano tanto le fucine in cui lavorava Vulcano, il fabbro degli dei. Solo che c’è molto più odore di aglio e molta più musica balcanica di sottofondo.

• Via della Pasta e Pane
Un altro dei king indiscussi della festa è lui: il pasticcere olandese dalla rapidità e precisione di movimenti impressionante. Noto anche come l”incantantore delle folle, questa foto ne testimonia il portento del suo incanto sulle folle sognanti.

Il suo stand si trovava sotto una struttura gonfiabile che da foto in webcam sembrava un enorme pene (come testimonia la foto) ma in realtà si trattava di un mulino a vento (banalmente, che delusione).

Voto dolciumi: 12/10
Intrattenimento: 33/10
Voto megapene: 1069/10 

In via di massima queste sono le bancarelle che abbiamo testato a Gusti di Frontiera 2013. Ce ne sono moltissime altre, chiaro, ma non c’era tempo per tutto e nemmeno così tanta fame: è evidente che dovremo tornare a colmare le nostre lacune dell’edizione del 2014.
Enjoy.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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Commenti dal faccialibro


1 Response

  1. 30 Settembre 2015

    […] c’era. Durante questi 4 giorni ci sono più stand che abitanti, se vuoi saperne di più avevo già recensito l’edizione 2013, in alternativa (e te lo consiglio moltissimo) programma un viaggio nel lontano nord est nel 2016 […]

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