Ho testato GoPro Remo

Ormai scatto sempre più fotografie utilizzando GoPro e da qualche tempo, per avere un miglior controllo del comando vocale, è entrato nella mia “scuderia” di supporti e accessori anche REMO (che non è il fratello di Romolo, bensì un telecomando vocale).

La Storia

LOL! Testing the voice control of #goproremo 😄💙

Un post condiviso da Andrea Antoni (@onthesup) in data:


Non so come mai, ma ho sempre eventi incredibilmente demenziali da legare ai miei ricordi.
Venni avvisato via email del fatto che avrei ricevuto questo gadget, passarono alcuni giorni e intanto me ne dimenticai. Dopo un poco di tempo mi venne chiesto se fosse arrivato, ottenendo la mia risposta negativa. Una mattina ricevetti una chiamata da numero sconosciuto, incredibilmente (per i miei standard) decisi di rispondere: era la dogana. Mi chiedono se stessi aspettando un pacco dall’America, anche in questo caso risposi di no. Mi venne fatto notare che il pacco era a mio nome, io intanto pensavo a chi conoscessi in America, esclusi un pacco regalo dalle mie cugine e mi ricordai che GoPro (in effetti) abbia sede negli USA :”Ok, si: è per me, si.”.
Bene, la chiamiamo in quanto sulla descrizione del prodotto c’è scritto REMO, ma è una scatola troppo piccola per contenerne uno.“.
Silenzio da parte mia.
Spettacolo.
No guardi, il Qui Quo Qua (qui pro quo) è dato dal fatto che si chiami in effetti Remo (anche se suppongo si pronunci “rImo”) ma è solamente il nome di un telecomando per una action-cam.“.
Ah perfetto, sblocchiamo la procedura e a breve riceverà il pacco.“.

La telefonata eroica si svolse nuovamente, seguendo gli identici binari, altre due volte: una volta con qualcuno relativo alla ditta dei trasporti, un’altra volta non so.
Poi, un giorno, finalmente arrivò il pacco.

Che cos’è REMO

GoPro Remo è un Telecomando ad Attivazione Vocale Impermeabile, Nero per GoPro HERO5 Black e HERO5 Session™. Lo puoi utilizzare come se fosse un orologio da polso oppure con una sorta di fermaglio che permette di fissarlo agli indumenti.
Una delle novità più belle della HERO5 è sicuramente il comando vocale, mega comodo in molti frangenti, che però – chiaramente – ha i suoi limiti: se attorno c’è casino, vento, o rumore in genere, il suo funzionamento diventa difficoltoso. REMO ti viene incontro in queste situazioni: ti basterà dare gli ordini a lui, anziché alla camera, e questi verranno trasmessi tramite wifi alla GoPro.

Caratteristiche ed utilizzo


La connessione tra la tua camera e Remo è molto semplice e la fai dalla sezione “CONNETTI” della tua GoPro, dove sceglierai “NUOVO DISPOSITIVO” e quindi REMO. Uscendo con lo Stand Up Paddle in mare, il comando vocale funziona, ma talvolta incontra delle difficoltà: vento, rumore delle onde (tra l’altro amplificato dalla struttura della tavola e trasmesso tramite questa alla GoPro fissata su di essa) rendono a volte difficoltosa la comunicazione. Andare in giro da soli per il mare urlando a squarciagola “GOPROTAKEAPHOTO!!!” non è il massimo degli scenari ipotizzabili: REMO è un buon amico per risolvere queste situazioni.
Di fabbrica la distanza massima di funzionamento è di 10 metri e soprattutto, cosa per me fondamentale, è resistente all’acqua fino a 5 metri di profondità.
Ho fatto alcuni test e direi che è un “gingillo” carino e funzionante: il comando tramite pressione del bottone funziona senza intoppi, quello vocale in alcuni casi non è partito al primo colpo ma potrei imputare la cosa anche al mio pessimo inglese. Confermo che la sua gittata è anche superiore di qualche metro ai 10, non a caso a un certo punto sono andato così lontano dalla tavola che poi ho dovuto correrle dietro un bel poco per recuperarla, dato che la corrente se la stava portando via.

NB. REMO è resistente all’acqua, ma non funziona sott’acqua.
Volendo fotografare un’allegra medusa che passava sotto alla mia tavola, ho fissato la GoPro sulla pagaia e l’ho calata sotto alla superficie del mare di circa un metro. Remo ha vibrato, segnalandomi la perdita della connessione dalla camera che – ovviamente – non ha potuto ricevere il comando per far partire la ripresa.
Se sia un caso o se sia colpa dell’acqua del mio spot non lo so, ma è giusto segnalare che – tramite questo mio test empiricissimo – è emerso questo fatto non terribile, ma degno di nota.

Conclusioni

È utile?
Si, secondo me si: può essere un valido aiuto in molte situazioni per realizzare degli scatti (o dei video) quando c’è rumore oppure sei da solo senza alcun aiutante che faccia partire la camera al posto tuo.
È indispensabile? No, ma in realtà di indispensabile nelle nostre vite c’è ben poco se vogliamo buttarla in filosofia. Detto questo, è un gadget “intelligente” da acquistare per chi utilizza molto GoPro, tipo me o anche un pochino meno, diventa invece un extra di lusso per chi la adopera solo una settimana all’anno quando va in vacanza.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer. Vive nel nord est dell'Italia e si sposta in bicicletta o con il sup. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. More info

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