Recensioni Film

Ho visto Battleship

Sono andato a vedere Battleship, film che si è dimostrato molto peggiore di quanto pensassi.  Calcolando che le attese erano di un voto di 3 su 10, il voto finale è di 1 su 10, dove uno è ottenuto grazie agli effetti speciali che vanno a tirare su un voto che altrimenti sarebbe stato ampiamente sotto lo zero. Direi che il film si riassume in questo mio tweet, che ho scritto appena uscito dalla sala

#Battleship è un film che non inizia mai. Ma per fortuna dopo due ore finisce. #sapevatelo

Il film è veramente terribile, scontato fino all’inverosimile e nemmeno effetti speciali a palate e navicelle aliene che si trasformano manco fossero Transformers risollevano la situazione.

Ma veniamo al succo.

Viene trovato un pianeta, a gilioni di km di distanza dalla Terra, che si ipotizza poter ospitare la vita, gli si spara contro un mega-segnale per richiamare l’attenzione, e di risposta arrivano qui 5 navicelle di alieni, incazzati neri, che vogliono spaccare tutto. E già qui io mi porrei alcune domande, del tipo:

  • che cacchio di messaggio è stato spedito? Un “fuck you niggaz” a un pianeta di rapper di colore?
  • vi vogliamo bene” e hanno capito tutt’altro per incomprensioni linguistiche?
  • Ma ad ogni modo, anche se tu capti un messaggio devi proprio incazzarti e mandare gente a far casino? Io non so non ho mai visto un film in cui gli alieni sono una popolazione esclusivamente femminile, di tipe bionde e gnocche alte un metro e ottanta che vengono sulla terra per accoppiarsi. Oppure di uomini gnocchi alti un metro e 90, palestrati, che vengono qui per lo stesso motivo. Queste due tipologie di film sono proposte per le pari opportunità.
  • Resta il fatto che in tutti i film gli alieni arrivano e sono sempre incazzati.
Un altro punto che preme sottolineare è che gli alieni sono sempre più evoluti. Non avviene mai che magari siano delle forme di vita stra-inutili, tipo un pianeta di protei o una galassia di paguri bernardi: sono sempre straevoluti e mega incazzati. E io mi chiedo perchè sono sempre incazzati. E poi, se sono così evoluti, dovevano aspettare un rognoso segnale spedito da noi? Non erano in grado di trovarci prima loro, tanto avanzati che sono? E ancora. Questi, dall’alto delle loro supertecnologie arrivano qui e, invece che liofilizzarci tutti in un colpo solo con una qualche arma astrusa, si mettono a fare guerriglia urbana uccidendo persone una alla volta, step-by-step.
Insomma, arrivano 5 navicelle grosse abbestia e una si spatascia su un satellitino del cacchio, e si sfrange su Hong Kong devastandola. Come una navicella così grossa si massacri su un satellite della minchia non è dato a sapersi, ad ogni modo ne arrivano 4 alle Hawaii. Perchè gli alieni sono incazzati ma non sono stupidi. Non è che sono andati tipo nel deserto del Gobi o che sono venuti qui a Monfalcone, dove non c’è niente, bensì alle Hawaii. Fossi uno statunitense, e credessi agli alieni, mi trasferirei secco, perchè se questi arrivano vanno li, il resto del mondo più o meno non lo calcolano.
Dicevo: le navicelle arrivano, si piantano nel’oceano e, nonostante presumibilmente questo sia bello profondo, svettano fuori di violenza. Creano subito tutto attorno un maxi campo magnetico per isolarsi: il fato vuole che in quell’istante ci fosse una flotta internazionale in addestramento, e tre navi restano all’interno. Una di queste è capitanata da Erik, il vampiro di True Blood, che è un comandante superfigo, un esempio da seguire per il mondo intero, ecco la sua nave viene affondata in zerodue con lui sopra. Il fratello, che chiaramente è stupido, ma in un anno di marina ha già fatto carriera a manetta, era in ricorgnizione con un canotto attorno alla base aliena. Nonostante ci siano onde altissime e spruzzi d’acqua clamorosi, la barchetta non si muove manco per idea e ogni tanto riceve qualche goccia.
Ma forse vi starete chiedendo :”Si ok, ma cosa ha a che vedere con il gioco di Battaglia Navale questo film?“. Eh, avete le navi no? Adesso faranno la battaglia. Siccome ero intento a piangere a causa dei 5 euri spesi per entrare, non ho capito bene la motivazione, ma ad un certo punto la nave americana decide di chiudere tutti i comandi elettronici per non essere sgamata dagli alieni e stare più tranzolla. Il comandande giapponese dell’altra nave, tirato a bordo dopo che era stata silurata,  tira fuori una smenata clamorosa dicendo che si possono utilizzare le boe di rilevazione delle correnti e rilevando queste, creando un reticolo che passa tra queste e evidenziando ‘sto altro, salta fuori cosa? Il reticolo di battaglia navale. Risate grasse. Vabè ora che ho il reticolo come cavolo vedo gli alieni? Semplice, mica volano o navigano: saltano sull’acqua. Comodo no? E questi alieni saltano sempre in prossimità della boa, in questo modo la muovono, i “nostri” eroi se ne accorgono e sparano un pochi di missili a caso. Con questo mossa incredibilmente geniale tirano giù un sacco di alieni salterini, dopodichè questi si stufano e affondano la nave.
Non contenti i naufraghi arrivano al porto e dicono “e ora? Non abbiamo una nave, cosa facciamo?“. Il fratello idiota di cui vi parlavo prima, intanto si è trasformato in un super-capitano, mega coraggioso, con un carisma spaventoso, che Braveheart gli faceva una pippa. Bene, questo prende e dice “Abbiamo una nave“. La nave di cui sopra è la Missouri, un ferrovecchio di miliardi di chili, ancorato in porto da millenni, usata come museo navale. Al che tu pensi “Però, è andata anche di culo che siano andati negli USA a far casino sti alieni, perchè se arrivavano in Italia avevamo da usare la Vespucci che è a vela, e li si che erano stracazzi amarissimi“.
E qui c’è uno dei momenti più bassi del film: capitan futuro sale sulla nave e incontra gli anziani militari che erano imbarcati per fare da guide al museo (tra questi c’è anche Dio). Si avvicina a questi e fa un discorso di questo tipo :”Signori, so che avete dato già tanto alla Patria, e che nessuno potrebbe più chiedervi niente. Ciononostante io lo farò“. “Che cosa ti serve ragazzo?“. (Dai film che ho visto imparo che negli USA ogni uomo sopra i 50 chiama “ragazzo” ogni persona di sesso maschile fino ai 49 anni) “Dobbiamo andare a fare il culo agli alieni“. (O qualcosa del genere, il messaggio comunque era questo).
Io dico: ce ne fosse stato uno che abbia risposto “ma ciao proprio” oppure “ma yes, vacci tu man“.Cioè se io mi presento dai miei amici e dico “Oh, tutti a mangiare la pizza!” Sicuro salta su qualcuno “Eh no, pizza no, non ho voglia, preferirei bistecca” – “No, pizza l’ho mangiata ieri, meglio un panino“. Negli USA no, tutti contenti: Dio benedica l’America e una rondine non fa primavera. Che poi io penso: ma se ci sono gli alieni che fanno casino per il mondo, cosa fanno ancora quattro vecchi imbarcati su una nave-museo? Non si sa. Non lo si chiede.
C’è carburante?” SI. “Ci sono armamenti?” Qualcosa si. Ma perchè? Ma per come? Ma è ferma li da sempre. No problema. Vabè insomma, mi sembra futile dirvi che la Missouri per quanto verrà maciullata, riuscirà a tuonare la navicella-madre aliena.
Mi son dimenticato di dirvi che ogni tanto questi invasori prendono e sparano degli yo-yo giganti, delle sorte di Yu-Gi-Oh! megalitici che distruggono tutto. Perchè non li usino sempre non si sa. E’ la celebre teoria del come mai nei cartoni animati di Sailor Moon ci sia sempre la solfa in cui prima le sue amiche combattano contro i mostri, prendendosi una caterva di saccagnate e poi alla fin fine arrivi lei, cristallo di luna vieni a me e ciao, fine dei mostri. Ma fallo subito e non rompere le balle.
Insomma distruggono la nave madre, cade il campo di forza, arrivano 4 aerei che tirano 4 missili e distruggono tutto. In realtà ti aspetti una mega battaglia finale, modello Indipendence-day, con il cielo oscurato da aerei e navicelle, scontri a fuoco a nastro e invece finisce tutto subito. Festa, onore e gloria al cerebroleso di turno, diventato improvvisamente eroe incontrastato.
Ci sarebbe la storia parallela della bionda, tipo barbie, che fa la fisioterapista personale di un eroe di guerra che ha perso le gambe e cammina con due protesi bioniche. La strana coppia + un inutie scienziato, fanno incursione nel campo base che stanno allestendo gli alieni per trasmettere verso il proprio pianeta; ma il tutto è così nullo che non serve neanche che ve ne parli.

In via di massima il film passa anche velocemente eh: passa veloce nell’attesa che accada qualcosa. Mentre voi sarete li in attesa che avvenga qualcosa di clamoroso, ad un certo punto scorreranno i titoli di coda. E alla fin fine sarà anche una liberazione.

Ah, dimenticavo: è il film in cui Rihanna fa il suo esordio come attrice. Io pensavo fosse la fisioterapista bionda, invece uscendo e guardando le gigantografie del film ho scoperto fosse la soldatessa di colore. E questo è un #fail di un certo livello.

Enjoy.

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4 Comments

  • Reply
    Peggy Lyu
    15 Maggio 2012 at 15:36

    Il fatto che nel cast è presente Rihanna mi ha fatto desistere dal guardare questo film..e a quanto leggo ho fatto bene! Mi delude Morgan Freeman, che si presta a queste baggianate dopo i tanti bei film che ha fatto..

    • Reply
      stailuan
      15 Maggio 2012 at 15:38

      Rihanna non fa danni eh, anzi. Fa una parte da semi-protagonista (non porca) senza infamia e senza lode. Più che altro ti chiedi “ma serviva proprio lei per quel ruolo?”. Assolutamente no 🙂 Però fa richiamo in qualche modo 🙂

  • Reply
    Pannok
    15 Maggio 2012 at 15:37

    vedo che questo film ha raggiunto in 0,1 millisecondi Sucher Punch (o come si scrivesse)

    • Reply
      stailuan
      15 Maggio 2012 at 15:38

      Non so, quel film credo stia un sacco sopra nella scala dei valori, in quanto era carico di gnocca 😀

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