Ho visto Captain America.

Un post edulcorato.

Sono andato a vedere Captain America, film che si è dimostrato molto migliore di quel che pensavo, il che non vuol dire sia un bel film, semplicemente le attese erano di un voto di 3 su 10 e si è dimostrato da 6 su 10 che comunque vorrei dire: è ben il doppio.
Mi sono recato al cinema indossando la t-shirt di Captain America come da foto.
No, definiamo subito le cose: non sono un nerd da fumetto: non li leggo, e prima di oggi non avevo nemmeno idea di che cacchio facesse questo Capitano. La maglietta l’ho presa a Los Angeles perchè impersonificava (a mio avviso) il massimo del trash e del patriottismo americano allo stesso tempo. Poi chiaramente non l’ho mai messa perchè un poco me ne vergogno, un poco perchè presenta una serigrafia da un metro quadro che scalda a palate. Oggi però era senza ombra di dubbio l’occasionissima per indossarla.
Entrato nell’atrio del cinema uno sconosciuto mi si è avvicinato e mi ha fatto i complimenti (stringendomi la mano) per la maglietta. Secondo me era ironicissimo e mi ha considerato uno dei peggiori nerd sulla faccia della terra: ad ogni modo sono esperienze.
Prima di vedere il film mi son mangiato un doppio hamburger clamoroso che digerirò verso la fine del terzo episodio di questa saga. Sperando che sia previsto, altrimenti addio digestione.
La trama:
da quanto ho capito Captain America è un tipo che corre sempre a manetta con uno scudo. Con questo da un sacco di botte pure. Poteva avere anche una clava con la quale secondo me avrebbe picchiato assai meglio, ma lui con lo scudo le suonava di santa ragione egualmente.
Captain America fa due fail della madonna:
1- all’inizio quando voleva a tutti i costi arruolarsi, non riuscendoci, il suo amico gli dice “perchè devi arruolarti, stai per essere l’unico uomo di tutta New York, avrai 3 milioni e mezzo di donne per te“. Ma lui si è arruolato lo stesso: parliamone.
2- Alla fine del film si sveglia dopo 70 anni, quando prima di addormentarsi aveva dato appuntamento alla morosa per la settimana seguente. Un ritardo di 69 anni e 51 settimane circa. Se la tipa è ancora viva (cosa improbabile) avrà un’incazzatura di un certo livello attorno. Resta anche il fatto che, se sarà ancora viva, sarà mega cessa mentre lui bello, giovane vigoroso andrà con la coniglietta di Playboy di turno.
Il messaggio di questo film è il seguente: se tu sei un mingherlino asmatico inutile, ma con un gran cuore; sappi che bombandoti di steroidi e mettendo su un fisico paiura diverrai un megafigo carico di topa. Sarai carico di tipe perchè hai il cuore nobile, non per altro, resta il fatto che avevi il grande cuore anche prima, però le tipe andavano con quelli fighi ma stronzi. Quindi il tuo io interiore emergerà agli occhi delle gnocche quando sarai paritariamente figo degli altri, fighi ma stupidi. E grazie al razzo.
All’inizio del film si parla di Hitler e del nazismo, poi il nemico diventa un altro e degli uomini svasticosi non si sa più nulla. Buh.
Ho guardato tutto il film in 3D. Non ho capito perchè. Non c’era niente di 3D. A un certo punto era tutto così piatto che ero diventato un fumetto pure io.
In definitiva Captain America è un film un sacco inutile, proprio per questo vi piacerà di brutto.
Enjoy.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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Commenti dal faccialibro


7 Responses

  1. 20 Dicembre 2013

    […] Non posso ritenermi un grande esperto di cinematografia, diciamo che sono uno a cui piace andare al cinema (anche da solo) e sono in grado di vedere qualsiasi tipo di proiezione: dal cinepanettone (se me lo evitate meglio), a tutta la saga di Alien, passando per i capolavori (molti da me incompresi) di Fellini e finendo per americanate come Captain America. […]

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