Ho visto X-Men Apocalisse

Sono andato al cinema a vedere X-Men Apocalisse.
Ma come, appena adesso?
Si, appena adesso. E se non fosse che mi ha trascinato la morosa, probabilmente non ci sarei nemmeno andato dato che la nostra è una di quelle coppie che funzionano un poco al rovescio: la ragazza vuole vedere film con i robottoni che spaccano tutto mentre io sono più incline alle mattonate tedesche da tre ore a tema socio-politico.
Così è la vita.

xmen-apocalypse

Nulla da dire su questa proiezione in quanto tutte le attese sono state mantenute: film start, cervello off. Casino, esplosioni, cose che volano, un paio di tradimenti e ripensamenti annunciati, cattivo sconfitto, fine. Tutto molto bello.
Non ne abbiano con me i lettori accaniti di fumetti, ma io l’unico che leggevo era Topolino. E allora perché ne scrivi? Semplice: ho 30 minuti di tempo (in realtà no) e pago un dominio di tasca mia, quindi ci metto dentro cose a caso a sentimento.

Non ha ormai molto senso parlare della trama del film: sono già usciti milioni di post sull’argomento; ma volevo scrivere un paio di appunti su un fatto specifico che mi ha colpito in particolare.
A un certo punto della storia, salta fuori questo cattivissimo cattivo, veramente imbattibile che però sarà battuto (altrimenti non ci sarebbero altri film, e non dovremmo essere teoricamente vivi neanche noi).
Durante tutta la proiezione non ho capito come diavolo si chiamasse, ma da MyMovies leggo che il suo nome fosse En Sabah Nur: arriva dall’Antico Egitto. Guarda caso tutte le rogne, di quasi tutti i film, arrivano dall’antico Egitto e nello specifico dalle Piramidi. Capisco sia facile legare l’immaginario alieno a queste costruzioni abbastanza impressionanti, però sarebbe anche ora di basta. Oppure buttiamo una cementata di 40 metri sopra tutta questa area geografica e chiudiamola qui con i problemi planetari. Che poi, a dirla tutta, esistono anche le piramidi mesoamericane ma stando ai film, pare che quelle fossero costruite da gente tranzolla. Si ok, sacrificavano chiunque passasse nel raggio di 30 km, ma niente di che. L’unico film che, a (mia) memoria, si è ricordato delle le piramidi azteche è Alien VS Predator che -guarda caso- è un’opera di livello elevatissimo e può pure fregiarsi del fatto di averci fatto morire dentro Raoul Bova.
Accipicchia.

x-men-apocalypse-poster

Ad ogni modo En Sabah Nur, per gli amici “kebab con tutto, anche tantissimo piccante” ci ha dato la prova che le Piramidi si edificano in un attimo, con un semplice gesto delle mani.
E questo è storytelling.
Ne ha pubblicato anche un piccolo manuale di istruzioni sul sito si Salvatore Aranzulla, oltre che alcune foto su Instagram editate con il filtro Sutro.

Ma torniamo a noi.
Questo simpatico kebabbaro, che nel tempo libero fa la divinità immortale e totalitaria, dopo un sonno millenario si sveglia per motivi che non staremo qui a spiegare e non parla una mega fava della nostra lingua. O di qualsiasi altra, che non sia antichissima. Ha anche un mega gap storico da colmare, nonostante sia dio. Vabè, ci sta insomma: esistono i recupero anni scolastici anche per questo, no?
Ma lui come fa. Lui fa meglio. Vabè è dio.
Lui mette la mano sulla TV, questa sfarfalla un poco e una (che poi scopriremo essere Tempesta) gli dice “cazzo fai?” e lui risponde “IMPARO“.
Perché appunto ha già iniziato a imparare la lingua per osmosi.
Ora io dico “En Sabah Nur: guardando la tv come minchiazza fai a imparare qualcosa di decente?“. Io mi aspettavo che smollata la mano dallo schermo ne venisse fuori un tronista, amante dell’isola dei famosi, che si mette a cercare Ruby Rubacuori per andare assieme a vincere Master Chef perché sente di avere dentro l’X-Factor e magari nel tragitto si bombasse qualche velina. Perchè questo è quello che passa per la tv. #einvece no. Questo viene fuori che ha imparato solo nozioni importantissime e interessantissime. A sto punto io penso che fosse collegato via cavo solo a Super Quark e Consorzio Nettuno perché altrimenti veramente non si spiega. Cioè per me è più inspiegabile che sto tizio abbia appreso nozioni dalla TV rispetto al fatto che abbia costruito una piramide muovendo un sopracciglio.

PsylockeMunn

Ad ogni modo quando recluta Psylocke le cuce addosso un vestitino da porno diva che secondo me fa capire che qualcosa della tv italiana è rimasto.
Il resto è storia nota: il film ad un certo punto finisce, dopo 10 minuti di titoli di coda ci sono ancora 30 secondi di scena da vedere e il kebab era  molto buono.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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Commenti dal faccialibro


1 Response

  1. 1 Giugno 2016

    […] l’ultima recensione pubblicata, mi sento in dovere di intervenire con un contro-post. Devo difendere gli X-Men e in generale i […]

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