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Il filtro Hefe di instagram

Scorrendo, scorrendo e ancora scorrendo tra i filtri a disposizione, prima o poi troveremo Hefe.
Potremmo dire che il suo funzionamento si lega a quello di Lo-Fi: utilizzandolo conferiremo all’immagine toni dorati e una leggera vignettatura, ma con intensità minori rispetto Lo-Fi.
A differenza di altri filtri, Hefe non realizza una vignettatura in prossimità dei quattro angoli, utile per andare ad inquadrare la parte centrale con la creazione di una sorta di circonferenza più luminosa, ma segue l’andamento dei lati e sfuma in uno spazio minore.

vignettatura

Ecco una carrellata di esempi del funzionamento di alcune vignettature: partendo da sinistra (dove ho fotografato in modo pessimo una parete del mio ufficio) troviamo una prima immagine alla quale non sono stati applicati filtri e poi invece vediamo come lavorano differentemente le vignettature di Hefe, Sutro ed Earlybird.

Ma torniamo a Hefe: che cosa fa?
Inserisce una lieve vignettatura presso i quattro bordi della foto ed aumenta il contrasto e la saturazione dei colori.
Il suo funzionamento è simile a quello di Lo-Fi ma l’esposizione applicata è leggermente inferiore. Utilizzandolo l’immagine acquisterà una maggior vivacità, che sia realizzata in ambienti interni o esterni non ha importanza, funziona infatti bene in entrambi i casi.

hefe lofi

In questo caso vediamo accostati i risultati ottenuti applicando alla stessa immagine Hefe, Normal e Lo-Fi.
Ho voluto inserire l’immagine inalterata al centro per poter confrontare meglio le differenze che questa ha con i due filtri applicati.
Vediamo infatti che in ambo i casi il contrasto è aumentato, ma risalta in modo palese la “doratura”, di cui vi parlavo all’inizio, che compare con Hefe oltre alla vignettatura che si nota particolarmente in prossimità dei lati. Con Lo-Fi invece si interviene in modo più deciso su saturazione e contrasto ma non c’è viraggio delle tonalità della foto.

Concludendo, a mio (inutile) giudizio, i risultati ottenibili con Hefe sono piuttosto interessanti e merita scorrere un paio di ore sul vostro touch screen per ritrovarlo ed applicarlo.

follower instagram libro

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1 Comment

  • Reply
    Bonnie
    4 Novembre 2014 at 19:42

    Sarò anche retrograda, antica, e come più ti aggrada, ma non mi riesce proprio di utilizzare queste app…se non sono io a creare un effetto manualmente mi sento come aver barato, giuro!!!! La tragicità della deformazione “””professionale”””….riesco a stento a mettere (RARAMENTE, anzi, praticamente mai) un wallpaper non creato da me, pensa un po’!

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