Il filtro Inkwell di instagram

Se siete degli amanti della fotografia che fu, inkwell è il filtro di instagram che fa per voi.
Applicandolo alla vostra immagine il colore verrà desaturato e otterrete molto semplicemente uno scatto in bianco e nero.

Ma nel caso non siate degli amanti della scala di grigi, per quale altro motivo dovreste utilizzarlo?
Beh diciamo che potrebbe essere un ottimo “scammuffo” nel caso vogliate pubblicare un’immagine realizzata con poca luce ambientale e/o che si presenta sgranata o comunque con una presenza di forte “rumore”.
Insomma se l’immagine di partenza è fatta con una fotocamera con pochi megapixel, oppure state utilizzando una foto che avevate salvato solamente in bassissima risoluzione e si vedono in modo evidente i pixel, utilizzando Inkwell riuscirete a nascondere abbastanza bene molte pecche, conferendo inoltre alla foto un’aria retrò.
Dopo averlo applicato regolate anche il contrasto e in via di massima parte della granulosità sarà sparità: olè. Ma chiaramente saranno spariti anche i colori.

Se invece vogliamo mettere da parte per un momento discorsi legati all’artisticità dello scatto, per passare a un discorso di mero engagement sembrerebbe che, tramite un’analisi di marketing della ditta TrackHavenMayfair e Inkwell (oltre al #nofilter) portino più interazioni di tutti gli altri filtri.

engagement inkwell

Utilizzo del filtro (colonna “arancione”) contro la sua efficacia (colonna”celeste): Mayfair porta a una media di 23,044 interazioni (date dalla somma di like e commenti) con Normal parliamo di 18,009 interazioni e con Inkwell 16,407 interazioni.
Sono dati dei quali bisogna tener sicuramente conto: non serve legarsi in modo assoluto a questi, però sapere della loro esistenza non fa male.

inkwell stoccolma

Concludiamo con un esempio pratico dal risultato abbastanza ovvio, ma doveroso comunque da riportare.
A sinistra vediamo una foto che ho scattato in una via di Gamla stan (città vecchia) a Stoccolma (la deformazione dell’immagine è data dall’utilizzo di Olloclip).
Al centro eccoci catapultati indietro di almeno 70 anni grazie all’applicazione del bellissimo filtro Calamaio (ai secoli InkWell).
Infine, nella terza immagine, andiamo ad intervenire un poco sulla luminosità e il gioco e fatto: la vostra immagine è pronta per essere condivisa e vincere l’instagram.
Bravi.

follower instagram libro

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *