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Il filtro Willow di Instagram

Dopo tanto colore, ecco che scorrendo arriva finalmente anche il primo filtro che converte la nostra immagine in scala di grigi: è lui, il filtro Willow.
Comparso nell’universo degli instagramers nel dicembre del 2012, fondamentalmente va a desaturare l’immagine e a diminuirne il contrasto a differenza do Inkwell che desatura ma contrasta a bestia.
È un tipo di filtro che va bene in moltissime occasioni (per chi ama le foto in bianco e nero) e trova la sua massima applicazione nei ritratti, nelle inquadrature particolarmente statiche e in fotografie che partono già con un alto contrasto (per il fatto che lui poi andrà ad abbassarlo).

L’immagine ottenuta sarà quindi un classicissimo bianco e nero, ma con una leggera virata verso il lilla.
Ma leggera eh, lo si nota meglio solo andandolo ad accostare ad altri grigi.

filtro willow

Ad ogni modo questo filtro non ha riscosso alcun successo tra gli utenti, onestamente non so per quale motivo, resta il fatto che si stima che solo lo 0,44% delle immagini caricate hanno subito le sue modificazioni. Potete trovare le percentuali di utilizzo dei filtri, sempre aggiornate, a questo link.

filtro_willow_intagram

 

L’esempio qui sopra va a mostrarvi l’effetto del filtro Willow applicato su una immagine a colori (immagine centrale), che ho voluto comparare con un altro filtro del bianco e nero: l’ InkWell. Le differenze di contrasto tra i due sono notevoli e non serve aggiungere molto altro a quanto già detto.

Chiuderei il post solo con un consiglio pratico.
Molte app (anche alcune macchine fotografiche compatte) vi permettono di scattare una fotografia direttamente in scala di grigi, oppure color seppia: non usate mai questa funzione. Il motivo è piuttosto semplice: se scattate la foto a colori potrete convertirla in scala di grigi, in seppia e in quello che volete in un secondo momento; se invece scatterete la vostra foto direttamente in scala di grigi, col cavolo che poi potrete portarla a colori.

follower instagram libro

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