il ghiacciolo alla menta

Se ti piace il ghiacciolo alla menta non devi leggere questo post, perchè per me questo gusto non ha motivo di esistere.

Ci sono molte cose che non capisco o non ho capito nella mia vita.
Per elencarne alcune:

  • la grammatica latina (più o meno in toto);
  • lo studio de “I promessi sposi” come se fosse un capolavoro irrinunciabile;
  • il fatto che la juventus rubi campionati dal 1700 ma tutti continuino a tifarla dicendo che non è vero;
  • il ghiacciolo alla menta.

L’esistenza di quest’ultimo mi sconquassa nel profondo e quindi ho deciso finalmente, dopo secoli di pensieri legati alla sua presenza costante nel mio freezer, di parlarne con una teoria rivoluzionaria.

Non so voi, ma io non ho mai capito il motivo dell’esistenza del ghiacciolo alla menta.
Ci ho provato eh, più di una volta pure, ma nonostante tutti i miei sforzi trovo assolutamente fuori luogo la sua presenza in mezzo agli altri gusti alla frutta.
Una scatola di 8 ghiaccioli assortiti solitamente è suddivisa in quattro gusti: limone, arancia, amarena (o fragola) e menta.
Ma perchè?
E’ come se in insiemistica nell’insieme dei pinguini volessi creare un sottoinsieme della massoneria. Che poi trovo più probabile l’esistenza di un sottoinsieme di pinguini massoni che concepibile l’esistenza del ghiacciolo alla menta.

Quando stavo per scrivere questo post credevo di avere 4 ghiaccioli verdi in freezer, poi ho controllato e ne ho scoperti ben sei: la colonia si sta moltiplicando.
Conosco una sola persona che mangia questi ghiaccioli ed è il mio amico, ed ex compagno di banco, Paolo. Una volta li mangiava anche mio papà, poi deve essersi rotto le palle di doverli finire tutti lui e ora mangia quelli al limone, come è giusto che sia.

Il ghiacciolo alla menta è quella massa informe e coperta da strati e strati di ghiaccio che, quando sbrini il congelatore ti trovi li che blocca il cassetto dall’apertura. Al che lo rimuovi a martellate e dici “ma che diavolo è?” e dopo aver sbrinato strati e strati di ghiaccio preistorico arrivi finalmente alla plastica protettiva ed esclami “AH! Un ghiacciolo alla menta“. Non potete dire di no, è successo a tutti: è una presenza costante nelle famiglie italiane, causa di molti divorzi tra l’altro.

Ho sviluppato una teoria, basata sul nulla come sempre, che vede il mangiare ghiaccioli alla menta come una sorta di rito di passaggio dalla pubertà e fanciullezza all’età adulta o, meglio ancora, all’essere padre. Infatti non conosco assolutamente nessuno che da bambino fosse ghiotto di questi ghiaccioli, ma ben so che tutti i padri si sono sempre trovati costretti a finire questi rimasugli di scatola che andavano man mano a far collassare l’ecosistema congelatore. Che poi non è che quando diventi padre il ghiacciolo alla menta ti piaccia, semplicemente lo finisci perchè devi, anche se non capisco bene il motivo dato che, visto il costo unitario del pezzo di ghiaccio verde, potresti benissimo eliminarlo in altro modo anzichè sputtanarti le papille gustative.

Sono convinto che ora, scrivendo questo post, salteranno fuori miriadi di fruitori di menta ghiacciata dicendo che non è vero e che il ghiacciolo alla menta è il migliore della scatola: non vi credo, siete dei troll.

Il ghiacciolo alla menta deve estinguersi oppure deve iniziare a vivere di vita propria in apposite confezioni verdi e separate dagli altri gusti, possibilmente anche tenuto in diverse celle frigo, in modo che la sua presenza non rovini in alcun modo la perfezione degli altri gusti.

Ghiacciolo alla menta go home.
Possibilmente non a casa mia.
Buona settimana a tutti.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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Commenti dal faccialibro


14 Responses

  1. andrea ha detto:

    Buon ghiacciolo non menta

  2. Finalmente qualcuno che lo dice! Io ODIO il ghiacciolo alla menta e sono anni che mi interrogo sul perchè della sua esistenza e soprattutto perchè non fanno delle confezioni divise, tipo solo limone, solo arancia e via, passo anche solo amarena.
    Ma la menta? La menta?!
    Grazie! Questo post mi fa sentire meno sola, molto meno sola.
    (P.s. io ho provato a rifilarli a mio figlio di due anni e anche lui ha capito che il meglio sono quelli al limone che lui chiama quelli “bianchi” così i ghiaccioli alla menta sono lì che aspettano ancora chi se li venga a mangiare… da anni e anni e anni)

  3. Amina ha detto:

    Ma vogliamo parlare del gusto anice piuttosto? Esiste ancora? Come fa un bambino ad apprezzare un gusto che sa obiettivamente di finocchio (nel senso dell’ortaggio!)? Qui in Cina comunque si trova il ghiacciolo ai fagioli verdi di soia. Forse a questo punto meglio la menta.

    • stailuan ha detto:

      una mia amica su FaceBook mi ha appena scritto che quello alla menta è il suo gusto preferito assieme all’anice 😀 (che secondo me è fuori produzione da 50 anni almeno)
      evidentemente è una cosa che si ama o si odia e prenderà la metà degli italiani come in tutte le altre cose 😀
      il gusto ai fagioli verdi di soia è concettualmente splendido: lo hai testato?

  4. Amina ha detto:

    Testato! Testato anche quello al latte con i fiocchi di avena. Non possiamo dire siano cattivi, però lasciano un senso di inesplicabilità, una sorta di “perché” del gusto.

  5. Sara ha detto:

    Io ho risolto il problema trovando un moroso a cui piace la menta! 😀 Io mangio gli altri gusti, a lui toccano solo quelli verdi. Il problema è quando si stufa e vuole cambiare gusto! :O

  6. Bonnie ha detto:

    AHAHAAHAHHAHAHAHHAAHA SANTA VERITA’!!!!! e mi chiedo perché invece di mettere almeno DUE ghiaccioli in più alla fragola-amarena (che poi sono sempre all’amarena, o forse sono solo io la sfigata che non ne ha mai trovato uno che sapesse di fragola) al posto dell’odiosissimo menta e quello alla cola! Giuro, ci ho provato milioni di volte a mangiare sia quello alla menta che quello alla cola, ma dopo un morso li ho sempre cestinati!
    ps: neppure mio padre li mangia mai! LOL

  7. Mar ha detto:

    Io adoro i ghiaccioli alla menta! E me li faccio anche da me con lo sciroppo alla menta 😉 al contrario detesto quelli all’arancia… bleah

    • stailuan ha detto:

      Ognuno ha i suoi gusti 🙂 Ti spedirò stock di ghiaccioli alla menta che io non mangio e affollano il mio freezer 😀

  8. Paolo (quello del post) ha detto:

    Sono arrivato qui cercando “ghiaccioli all’amarena, perchè?” 😀

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