Old but gold

Il ritorno dello sciacallo.

Solo 7 giorni fa scrissi un post inerente a quello che chiamai “lo sciacallaggio 2.0” nel quale facevo notare il preoccupante, e crescente, fenomeno di personaggi vari ed eventuali che pur di racimolare mentions, follower e far salire il proprio klout erano disposti a vendere l’anima e prendersi gioco delle disgrazie altrui.

Il post creò un certo dibattito in rete, visto anche il parallelismo con quello scritto dal ben più noto amico di Gilda 35 @Jovanz74 e chissà quanti altri bloggers. Solo due giorni fa il discorso riemerse nuovamente e l’amico @pubblicodelirio uscì con un punto di vista al quale non potemmo far altro che dare ragione “Una deriva che, temo, non cesserà molto presto..“.
Come previsto la deriva non cessò e, anzi, la situazione è addirittura peggiorata.

Stamattina come tutti ben sapete c’è stata una nuova fortissima scossa in Emilia e i danni sono notevoli, ci sono dei morti, ci sono gravi problemi e conseguenze. Questo non ha fermato gli sciacalli 2.0 di fregiarsi di alcune uscite di cui penso potranno andare fieri e, fossi in loro, le annoterei pure nel CV perchè sono azioni di Social Marketing di un certo livello.
Dato che mi è stato insegnato che non si parla senza citare o portare prove, eccovi le prove con delle splendide schermate estrapolate dalla timeline di twitter.

1- Groupalia.
Paura del #terremoto? molliamo tutto e scappiamo a #SantoDomingo!
Segue la risposta di Matteo Bianx, uno che giustamente non le manda a dire, che ha già fatto il giro del web ed è stata pubblicata pure su Repubblica.it

2- Prenotable.
paura del #terremoto? esorcizzate la paura con un bel pranzetto da uno dei nostri 800 ristoranti.

3- Brux Sport.
Da oggi puoi assorbire le vibrazioni dei terremoti con BRUX!!!

Che dire? Probabilmente non bisognerebbe dire nulla.
Ad ogni modo nella rete è ovviamente scoppiata subito la rivolta da parte di un sacco di utenti indignati. E’ da notare che in molti stanno dicendo che è facile fare i moralizzatori, ma è anche vero  che troppo spesso i pubblicitari o i markettari pur trovando idee in qualche modo geniali, dovrebbero rifletterci un attimo e limitare certe “uscite”

In un attimo il tweet di Groupalia è stato cancellato e sono state pubblicate le scuse:
Chiediamo scusa per il tweet sbagliato sul #terremoto non era nostra intenzione offendere nessuno“.

Io sinceramente credo non ci siano scuse, e credo che il tweet non fosse sbagliato: perchè a suo modo era geniale.
Il messaggio è stato pensato, si poteva facilmente capire fosse fuori luogo, invece lo hanno lanciato su twitter perchè considerato cool. Ora è tardi, il danno è fatto ed è ambivalente: sia per il mancato rispetto delle persone decedute e di quelle sfollate, sia per il ritorno negativo perso l’azienda stessa.
Il punto fondamentale qual’è: è evidente che non volevano offendere, volevano semplicemente vendere.

Chiudiamo questo triste capitolo e ricordiamo agli amici emiliani che siamo loro vicini “Emiliani tenete duro: siamo con voi!


Cito l’amico Rudy Bandiera ricordando che si possono aiutare le persone in difficoltà in questo modo:
la Cassa di Risparmio di Ferrara, insieme alla Fondazione Carife e in coordinamento con le principali Istituzioni locali, ha aperto un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi per le zone colpite dal terremoto nella provincia estense e in quella modenese.
Il Conto corrente sul quale è possibile fin da subito effettuare versamenti è attivo presso la Sede di Ferrara intestato:
“CARIFE AIUTI TERREMOTO” IBAN IT 98U 06155 13000 000 000 037 519.
Indicando la causale “Terremoto Emilia 2012”.

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