Old but gold Vita da Freelance

Il sito del MEPA

Se anche voi avete riscontrato problemi astrusi ad accedere al sito del MEPA, è possibile che il racconto della mia vicenda vi sia d’aiuto.

Che cos’è il MEPA?

acquistinretepa

Da qualche tempo, per fornire dei beni o dei servizi ad un ente pubblico è necessario iscriversi al sito del MEPA, che ha il “pratico” nome di acquistinretepa.
MEPA è l’acronimo di Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione e in pratica si tratta di un mercato “virtuale”, nel quale le pubbliche amministrazioni e le imprese si incontrano. La parola d’ordine di questo servizio è la trasparenza perchè tutte le imprese (dopo essere state abilitate) propongono un’offerta che può essere visionata da tutti, andando così ad eliminare eventuali dubbi sul perché sia stata scelta come fornitrice.
Ma come dicevo, per partecipare bisogna essere abilitati, e se la parola d’ordine è trasparenza, il titolo dell’opera è disagio a palate: vediamo perchè.

Preambolo

Quest’estate, avendo saputo di una richiesta da parte di una pubblica amministrazione di alcuni servizi di grafica, mi venne spiegato che per poter partecipare alla gara avrei dovuto iscrivermi a questo fantomatico sito: nessuno problema, si fa quel che s’ha da fare.
Si. Forse.
Il problema è capire se si riesca a farlo, perchè tra il dire e il fare c’è di mezzo un portare della pubblica amministrazione da superare.
Ormai sono passati diversi mesi da quel giorno, quindi non mi ricordo esattamente tutti i passaggi, resta il fatto che non capii mai se la mia domanda venne accettata o meno, il bando se ne andò e io non riuscii a parteciparvi.
Preso da altre cose da fare mi dimenticai del fatto finchè parlando casualmente di lavoro un amico mi chiese “ma alla fine ti eri iscritto al sito del mepa?”. Cavolo non l’ho mai capito.
Boh, vado a controllare.

I fatti

Accedo al portale e cerco di accedere all’area privata.
Provo un poco tutti i miei possibili nickname associati alle mie password più probabili ma l’accesso è sempre negato.
Mi metto a scavare tra le email ricevute e ne trovo una che riporta un username ma non la password. Penso che abbinando una delle password più usuali a questo user assolutamente inusuale riuscirò ad entrare, ma chiaramente la mia speranza è vana.
Provo ad utilizzare il recupero password ma “ciaoproprio” nessuna possibilità di funzionamento.
Davanti a tanta impossibilità ipotizzo “vabè non avranno accettato la mia domanda: mi iscrivo di nuovo“.
Ok, iniziamo.

acquisti in rete pubblica amministrazione

 

Inizio a inserire i miei dati e mi fermo subito su un campo obbligatorio che io trovo disastroso: NUMERO DI FAX.
Santiddio il numero di fax obbligatorio per registrarsi a un servizio online.
È come se per richiedere l’attivazione dell’adsl doveste inviare un telegramma o, ancora meglio un messaggero a cavallo. E onestamente non mi stupirebbe.
Io non ho il fax: a cosa mi servirebbe oltre che per avere un numero da dare per accedere a questo servizio?
Mio padre lo aveva e credo di messaggi utili ne abbia ricevuti tipo 10, dopodichè ha consumato bobine su bobine stampando spam. Si sul serio, spam. Perchè ti mandano valanghe di pubblicità anche via fax: possiamo ipotizzare che c’era chi faceva del viral già con questo strumento di comunicazione.
Provo a pensare se qualche mio amico ha un numero di fax e non mi risulta. Ipotizzo di inserire il mio numero di telefono facendo finta di nulla giusto per andare avanti e poi penso “vuoi forse vedere che la volta scorsa ho già fatto così e loro per abilitarmi mi hanno inviato un fax che non è mai arrivato?“. L’ipotesi è plausibile ed affascinante, ma si scoprirà non essere andata così.
Inizio a scrivere di questo problema anche su twitter e ricevo feedback tipicamente italiani.

 

Non vedo alternative: decido di fare così. Inserisco in allegria i dati in tutti i campi, clicco su “avanti” ed ecco la grande scoperta: i dati inseriti corrispondono ad un utente già registrato.
LOL. Gaudio e tripudio, ma quindi non devo iscrivermi nuovamente: lo sono già.

Il disastro.

Risulto essere iscritto, però io non so e non ho da nessuna parte la password, la procedura di recupero non funziona e non posso iscrivermi nuovamente: che fare? Vado nella pagina dei contatti e gli chiedo aiuto.
Scrivo quello che ormai sapete e stimo che il servizio non sia automatico perchè la risposta mi arriva alle 8:25 e cioè 25 minuti dopo l’orario di apertura uffici. Va bene dai, bravi, grazie: almeno l’assistenza funziona.
Finalmente il mio problema è in fase di risoluzione: vediamo cosa mi hanno scritto.

  1. L’utente autonomamente può effettuare il reset della password attraverso il portale, andando dalla home page su Hai dimenticato la password?
    Procedura che, come scritto anche a loro, non mi funziona. Iniziamo bene.
  2. …puo’ chiamare il Call Center di “Acquisti in Rete della Pubblica Amministrazione”
    Possibilità che mi riservo come ultima speranza in quanto personalmente odio i call center.
  3. oppure scriverci attraverso il portale www.acquistinretepa.it, sezione Contattaci, compilando l’apposita form o puo’ accedere a Filo Diretto con il Programma se in possesso di user id.
    Parlano del form che ho utilizzato io per scrivergli il mio problema: mi stavano mandando il loop.

La soffiata.

Per sentirmi meno solo, durante il disastro, scrivo quello che sta succedendo anche su facebook e, come d’incanto, da un utente che ho aggiunto tra gli amici solamente un giorno prima, mi arriva una soffiata devastante:

“Consigli per acquisti in rete pa (il male allo stato puro): fare procedure da un pc Windows con internet explorer…funziona un po’ meglio e si impreca un po’ meno.
Io ho preso apposta un piccolo pc con Windows 8 per tutto quanto riguarda la pubblica amm…inps etc…é un investimento sulle coronarie”

Ma no dai: veramente io ho tutto questo marasma perchè utilizzo chrome e mac?
Non voglio crederci, però ci credo. È devastante, ma è di un verosimile assurdo.
Aspetto le ore 09:00, personaggi fidati (e che so avere windows) arrivano in ufficio, quindi gli chiedo il favore di fare il recupero password con i miei dati.
Fatto?
Si fatto.
Eh, lo vedo, grazie: mi è arrivata la mail con la nuova password infatti.
Oh guarda, mi ci fa entrare.
Facile no? Fatto? Fatto.
E senza l’uso della colla vinilica.

fatto

You Might Also Like

30 Comments

  • Reply
    Carlo
    17 Febbraio 2014 at 10:51

    Tutto è bene quel che finisce bene!
    Con 330.000 acquisti online nel 2013, per totali 900 milioni di euro, qualche problemino ci sta pure, no?

  • Reply
    Luca
    17 Febbraio 2014 at 13:18

    Andrea,
    come sai lavoro per un’azienda americana e il portale in cui metto le assenze e i permessi funziona al 100% solo se uso windows ed explorer.
    Nella mia azienda precedente (grande azienda italiana del settore delle TLC) tutti i portali interni funzionavano solo usando windows ed explorer.
    Inoltre, insegno anche in un’università pubblica e venerdì non riuscivo a verbalizzare i voti dei miei studenti perchè mi ostinavo a voler usare chrome (lo stesso sito della mia università è ottimizzato solo per explorer.
    Insomma, è un disastro su tutta la linea.
    Coraggio!

    • Reply
      stailuan
      17 Febbraio 2014 at 14:50

      Che disastro 🙂

  • Reply
    frank thomas
    14 Marzo 2014 at 11:22

    Il sito ha una procedura complicatissima, è la cosa più difficile che ho mai avuto il dispiacere di incontrare. Ci vuole la pazienza di tutti santi. Davvero un incubo…

    • Reply
      stailuan
      14 Marzo 2014 at 13:26

      Da quanto ho saputo è un incubo pure per chi sta dall’altra parte della barricata.
      Non che sia una grande consolazione, anzi 😀
      Però al momento la situazione sembra essere questa.

  • Reply
    Silvia
    24 Marzo 2014 at 18:46

    Beh quantomeno è una consolazione vedere i problemi anche di chi si deve iscrivere per fornire servizi.
    Io sono dall’altra parte della barricata, lavoro in Università e sono disperata.. sono mesi che sto cercando di fare degli ordini e la mia amministrazione mi rimpalla! Abbiamo 5 segretarie e ogni volta che vado ne trovo una diversa che mi dice una cosa diversa.
    Il problema è che le aziende non possono mettere tutti i prodotti in Mepa perchè mancano le categorie (chiamate “metaprodotti”) dove inserire alcune cose e io ovviamente avrei bisogno di prodotti che non sono inseriti!

    Va beh, ma a parte questo, volevo chiederti una cosa, tu hai una società? Un amico si voleva iscrivere, ma ha la partita IVA e pare non sia possibile, qualcuno ne sa qualcosa?

    • Reply
      stailuan
      24 Marzo 2014 at 20:42

      Ciao Silvia, grazie per il tuo feedback 🙂
      No, io non ho una società ho una partita IVA e pare sia iscritto: ti dico “pare” perché ho fatto l’iscrizione, sembra vada tutto bene, ma non ho ancora provato a partecipare a nessun bando. Però in via di massima a me pare sia possibile 🙂

    • Reply
      Silvia
      11 Dicembre 2014 at 09:38

      Io ho iscritto la mia Società con la partita IVA.. certo si può fare.. ma la trafila è trooooppo lunga e intricata!!! DISASTRO!

    • Reply
      Elena
      24 Ottobre 2015 at 12:40

      Salve, mi chiam elena Lavoro in una ditta di impianti elettrici. Avrei bisogno di alcune conferme anche solo per capire come funziona e se posso essere abilitata al Mepa . Se possibile potrebbe contattarmi via mail.. Grazie

      • Reply
        stailuan
        26 Ottobre 2015 at 08:51

        Buongiorno Elena,
        mi dispiace ma non sono in grado di darle risposte in merito. Il post parla solo della mia esperienza in merito al sito del MEPA, non sono un esperto del settore di conseguenza deve contattare direttamente chi lo gestisce, non me 🙂

  • Reply
    Manola
    30 Aprile 2014 at 14:57

    Ciao,
    sono nel pieno del disastro MEPA.
    Apro pratiche, nessuno ti richiama. Il sito NON funziona…mentre scrivi esce dalla pagina. Ogni operatore call center ti dice una cosa diversa.
    Non c’è un referente.

    Una cosa pazzesca.

    • Reply
      stailuan
      5 Maggio 2014 at 18:43

      Mi dispiace, non so cosa dirti.
      Personalmente mi ci sono solo iscritto e poi non l’ho mai utilizzato realmente.
      Nell’iscrizione, come avrai letto, ho avuto molti problemi e mi dispiace leggere che non finiscano li ma che anzi continuino anche quando uno voglia usufruirne.
      Peccato 🙁

  • Reply
    valeria
    9 Maggio 2014 at 12:25

    scandaloso, scandaloso, sito veramente non fruibile, 0 user frendly, 0 compatibilità, e procedure sia tecnicamente che di processo TROPPO complesse se non inattuabili. –> riconferma che in italia burocraticamente siamo una macchina pachidermica e non efficiente. Ovviamente ciò spinge (contro la mission per il quale è stato istituito) tutti, pa e imprese, a concludere i processi di vendita e acquisto cercando qualsiasi modo possibile per evitare il MEPA !!

    • Reply
      stailuan
      14 Maggio 2014 at 15:57

      Me lo state dicendo in molti purtroppo.
      Io oltre ad iscrivermi poi non mi sono mai messo ad utilizzarlo seriamente, quindi non ho esperienza in merito, ma i vostri feedback lasciano poche speranze 😐

  • Reply
    Antonio
    27 Ottobre 2014 at 15:02

    Ciao, sto cercando informazioni sul Mepa e volevo chiederti una cosa: sai che l’iscrizione non è sufficiente? occorre abilitarsi in qualche categoria, tu l’hai fatto? Il bello è che ci sono ambiti professionali (come il mio, grafica e pubblicità) che non esistono proprio sul Mepa, eppure le PA vogliono passare da lì.
    Poi non è chiaro se davvero è necessario essere iscritti alla Camera di Commercio, io da libero professionista senza albo non lo sono, ma nessuno sa nulla e al numero verde dell’assistenza le chiamate in coda sono perennemente più di 10…

    • Reply
      stailuan
      27 Ottobre 2014 at 15:48

      Ciao,
      onestamente non posso esserti di aiuto perchè dopo l’iscrizione, e la scrittura di questo post, non mi sono più molto interessato a questo portale (forse anche sbagliando) perché un poco era tutto troppo complicato, un poco non ne avevo motivazione 🙂
      Mi dispiace però vedere che le criticità siano ben superiori a quelle che ho segnalato io 🙁

    • Reply
      Silvia
      11 Dicembre 2014 at 09:36

      Ciao Antonio, guarda io ci ho messo mesi per riuscire ad “abilitarmi”, perché x registrarsi è un attimo ma poi devi trovare un bando che fa al caso tuo e naturalmente avere anche i requisiti per poterti abilitare (fatturato, lavori eseguiti ecc..).
      Noi facciamo impianti elettrici, nel senso che non solo facciamo la “manutenzione agli impianti elettrici…” ma li installiamo da zero, e questo bando non esiste… Quindi girandoci intorno ho scritto una marea di cavolate pur di abilitarmi, anche indicando un oggetto sociale diverso dal mio, ma che andava bene a loro… e fu così che dopo 6 mersi di patimenti ci sono riuscita…
      Buona fortuna… Ah, la cosa più complicata secondo me è inserire la tua offerta a Catalogo.. cmq al call-center non sanno dove mettere le mani quindi un aiuto da loro è pressoché impossibile..
      Sono molto delusa!!

  • Reply
    Silvia
    11 Dicembre 2014 at 09:32

    Io ho appena finito di imprecare contro tutto e tutti quelli che si sono inventati sto cappero di metodo infallibile per acquisire lavori!! Ho appena perso la vita dietro una gara che volevo aggiudicarmi e che invece per questioni di manutenzione, blocchi improvvisi, ecc ecc non sono riuscita a terminare in tempo e oplà “termine scaduto!!!!!!!!”.. giuro che se riesco a rimediare un po’ di gente incaxxata come me vado a protestare ovunque basta che qualcuno ascolti!!!
    Sono molto nervosa 🙂

    • Reply
      stailuan
      11 Dicembre 2014 at 10:57

      Purtroppo non so cosa risponderti, mi spiace che in molti stiano condividendo gli stessi disagi. Almeno mi fa piacere capire che non sia tanto colpa mia che non combino a utilizzare questo portale quanto che sia proprio ingarbugliato nella fruizione +__+

  • Reply
    Alessandro
    22 Dicembre 2014 at 11:31

    Anche io nella spirale senza fondo del MEPA. Nella registrazione e l’invio dei documenti mi cassano la richiesta per la firma digitale non valida (CRS regione lombardia) li chiamo e mi dicono che la regione Lombardia, non è un ente certificatore riconosciuto, ma non è pubblica ammiistrazione? Vabe, prendo, a pagamento, nuova card per firma digitale.
    Ora iscritto da più di 6 mesi, oggi devo emettere una fattura compilo il tutto, la sezione del sito ora non risponde….

    Non ho parole

    • Reply
      stailuan
      22 Dicembre 2014 at 15:23

      Ultimamente i commenti a questo post stanno aumentando: evidentemente le persone che cercano di usarlo aumentano e le piaghe si palesano in modo sempre più evidente. Non so cosa dirti, io ultimamente non ho mai provato ad utilizzarlo un poco perché non mi serviva, un poco perché mi vien da piangere all’idea di farlo 🙂

  • Reply
    simona bertolini
    17 Febbraio 2015 at 11:05

    Io sto letteralmente bestemmiando da 2 settimane. Il sistema è cervellotico, complicato, si impalla, ci ho messo due giorni per inviare un documento firmato digitalmente perché il sistema non me lo accettava poi chissà come mai magicamente lo ha accettato. Secondo step: farsi accettare come fornitore previa compilazione di un articolo di catalogo. anche quello deve essere firmato digitalmente e reinviato,E sto litigando da 10 giorni, il call center mi manda risposte on line che non risolvono il problema. E i Comuni non sono messi meglio…..un vero schifo

    • Reply
      stailuan
      19 Febbraio 2015 at 11:34

      Raccolgo la tua ennesima segnalazione e non sono in grado di aiutarti perché ho passato per i suoi meandri come te, ma non sono meglio di te 😀
      Ad ogni modo prossimamente dovrò usarlo di nuovo, quindi magari dovrò lanciare un aggiornamento del post 😀

  • Reply
    Joe
    17 Marzo 2015 at 15:11

    Anche io qualche anno fa, le prime volte che mi sono approcciato al mepa non ci ho capito un cxxxx. Da Consip dichiarano che il portale acquistinretepa.it non si avvale di una sitemap perchè vogliono che l’utente si costruisca un percorso da solo, quello a lui più congeniale. Cosa significa ciò? Più emicrania per i poveri imprenditori che vogliono utilizzare il mercato elettronico della Consip. Io sono da anni un’esperto di appalti pubblici, da subito ho capito i limiti di tale portale. Utilizzando già altri strumenti e-procurement, per citarne uno dei tanti molto più efficiente, quello della regione Lombardia. Tale portale è molto più intuitivo, come dovrebbe essere anche quello della Consip. Comunque se volete saperne di più vi posto il link del mio sito http://iscrizione-mepa.com. Ciao : )

    • Reply
      stailuan
      17 Marzo 2015 at 15:19

      Grazie mille 😀
      Il fatto che tu abbia rilevato un bisogno da parte degli utenti di capire qualcosa su questo portale, e ne abbia sviluppato uno tu, la dice lunga su quanto sia un casino il suo utilizzo.
      Ben fatta! 😀

  • Reply
    Alessandro
    8 Aprile 2015 at 13:06

    Beh dal mio canto vi posso dire che ho combattuto un mese per caricare dei prodotti sul mio catalogo (è obbligatorio se ci si vuole abilitare ad un bando…) ed ho risolto solamente perchè mi sono rivolto ad un blog che si occupa di queste cose e mi hanno fatto loro il lavoro sporco (pressochè gratuitamente!)… Non scrivo il nome perchè non so se è corretto fare questo tipo di pubblicità qui..

  • Reply
    Guiz
    15 Luglio 2015 at 13:48

    Sono mesi che combatto con i problemi del Mepa.
    Mi sono iscritto perché lvoro da anni con 2 piccole PA ed ora, con l’obbligo della fatturazione elettronica, mi tocca, come tanti, immolare tempo per adempiere alle cervellotiche pensate di illusi incompetenti che, credendo (o spacciando l’idea) di semplificare, in realtà consapevolmente complicano.
    I fatti: dopo tutte le complicanze relative all’iscrizione, ho abilitato il servizio di fatturazione elettronica ed alla prima fattura emessa, il Sistema di interscambio non solo non è stato in grado di inoltrare la fattura alla PA, ma non mi ha neppure notificato…
    Tra l’altro ho perso settimane a tentare di accedere allo stato relativo alla mia fattura emessa, dato che il sito fatturapa.gov.it non accettava i dati del token USB (valido come Carta nazionale dei servizi e firma digitale, pagato 40,00 euro in Camera di commercio) ed ho dovuto immolare altro tempo andando all’Agenzia delle entrate per farmi abilitare tramite PIN.
    Torniamo al Mepa: ora devo emettere un’altra fattura e il sito mi dice che non sono più abilitato al servizio di fatturazione, nonostante la scadenza semestrale sia ad ottobre (certificata da email inviata dal Mepa stesso).
    Allora chiamo il numero verde di assistenza del Mepa e beatamente mi informano che devo utilizzare un browser explorer su PC, perchè firefox su Mac non funziona.
    Non ho un PC, faccio il grafico e uso Mac dal 1995; in qualche modo trovo un PC e tramite explorer il sistema Mepa mi comunica… la stessa cosa.
    Lo so, siamo tutti carne da macello in balia della burocrazia contorta e di un’idea di Amministrazione della Cosa pubblica basata sul fatto che il cittadino e le imprese sono “nemici” e quindi bisogna combatterli, ma questo non mi toglie il diritto di pensare che la stessa Cosa pubblica sia gestita da menti poco illuminate e molto poco competenti.

    • Reply
      stailuan
      15 Luglio 2015 at 22:06

      Io dopo aver scritto questo post non l’ho più dovuto usare (o ho rinunciato a usarlo?), però i vostri commenti continuano ad arrivare segnalando praticamente più o meno tutti gli stessi gravissimi problemi.
      Non so, mi mette veramente tanta tristezza questa cosa 🙁

  • Reply
    QuestaèlItalia
    29 Luglio 2015 at 16:22

    Sono un dipendente di una pubblica amministrazione. Sappiate che anche per noi l’utilizzo del sito MEPA è complicato, faticoso, lento, pieno di intoppi e non apporta alcun risparmio. Inoltre non assicura affatto la concorrenza in quanto:
    1. molti fornitori, per mantenere un certo grado di riservatezza contro la propria concorrenza non hanno alcun interesse a fornire l’elenco completo dei beni/servizi offerti. Decidono di caricane il minimo necessario, riservandosi di aggiungerne qualcuno “ad-hoc” su richiesta degli enti.
    2. proprio per questo, ma non solo, il MEPA permette di affidare appalti ad un particolare soggetto, facendo cadere tutto il discorso sulla concorrenza.
    3. è un sistema psicotico nel quale, ad esempio, non è possibile cercare un servizio manutentivo per dei beni non acquistati in tempi in cui non esisteva il MEPA. Ovviamente si può aggirare la cosa facendolo risultare una cosa diversa da quella che in realtà è.
    4. È un sito di acquisti dove è complicato fare una ricerca di beni. È lampante che chi l’ha progettato non ha mai sentito parlare di ebay.
    …potrei andare avanti…
    Altre cose che mi vengono in mente:
    è sconsigliabile accedervi in orario di ufficio in quanto il sistema è intasato, lento, non carica le pagine ecc. Insomma meglio lavorarci da casa o nei fine settimana.
    Per saperlo utilizzare decentemente servono dei corsi, che costano e allontanano i dipendenti pubblici dalle loro vere funzioni,dov’è il risparmio? Ah sì, per organizzare i corsi sull’utilizzo del MEPA ci si deve rivolgere al MEPA. O_o

    • Reply
      stailuan
      3 Agosto 2015 at 22:12

      Grazie mille per questo feedback importantissimo.
      In effetti non ricordo se nei commenti qui, o in qualche social network, altri dipendenti pubblici mi avevano denunciato problematiche forti anche “dall’altra parte della barricata”. Questo commento non fa che farmi capire che sia veramente un disastro quindi. La mia esperienza è stata veramente superficiale e, in realtà, lo è stata anche perché avendolo trovato così difficile non mi ha invogliato a tornarci per vedere se ci fossero proposte interessanti per me. Vorrei sbagliare, ma mi sembra molto un’ottima occasione sprecata per migliorare un servizio che invece di diventare più rapido e cristallino, è diventato ancor più incasinato 🙁

Leave a Reply