Vita da Freelance

In esilio!

In molti, ma non tutti, sanno che al momento svolgo due lavori part-time per la sopravvivenza della mia persona: nel primo (da lunedi a mercoledi) svolgo compiti di ufficio presso un ente pubblico, nel secondo (giovedi e venerdi) faccio il grafico. Sabato e domenica faccio spesso e volentieri graffiti, ma considerarlo un lavoro è a dir poco un eufemismo.

Mentre nello studio di grafica di problemi non ce ne sono, i fastidi arrivano sempre dall’ente pubblico (guarda caso). Ora, capita che al momento il mio ingrato compito è quello di sbobinare un mp3 di quasi quattro ore, dove per sbobinare si intende scrivere al computer tutto il parlato registrato su questo file (e il file è solo parlato). Io son consapevole che magari qualcuno lo fa di lavoro e penserà sia una cazzata, o che lisciare catrame in agosto sull’autostrada sia peggio, vabè lo penso un poco anche io, ma provate a farlo in un ufficio pieno di persone, con un paio di queste altamente moleste dal punto di vista acustico.

Dato questo problema di decibel, oltre che argomentale (argomenti preferiti dei molesti:”diete”, “massaggi”, “cose a random fastidiose”) e dato al fatto che la dentro fa un caldo bestia, ho chiesto di poter fare il medesimo lavoro da casa. Aria condizionata, no casino, no benzina per andare fino a la, insomma: un mondo migliore.
In un mondo in cui spariamo astronavi con telecamere in cerca di batteri viventi 18 galassie più in la, non sembra una richiesta astrusa. Peccato che nello stesso mondo mentre le donne possono andare a lavoro in sandali e gonna, gli uomini devono avere i pantaloni lunghi e le scarpe, che sennò fa brutto.
Per tutta risposta, dato il mio problema, oggi sono stato spostato a farlo in biblioteca.
Si, sono stato esiliato, o messo in castigo, mettetela come volete: nel dramma fa anche ridere.

Mi sono fatto 25 km di macchina per andare in una biblioteca con il bel MacBook, gentilmente concessomi, a fare questo lavoro. Al mio insediamento come prima cosa mi sono messo a cercare wireless trovandone ben 6. Tutte protette. Io mi chiedo: ma porcozzio, tutti la password dovete mettere? Ho speso 40 minuti a cercare combinazioni di nomi utente/password inutilmente, di conseguenza mi sono trovato senza internet.

Trovarsi senza internet, in una biblioteca, con solo l’ingrato compito di sbobinare un mp3, nel 2010 è un’esperienza che oserei dire mistica.
Oltretutto ho imparato un forte limite del mac che è quello di avere tra i giochi di sistema il solo scacchi, ai quali io chiaramente non so giocare, ciononostante ci ho provato beccandomi uno scacco alla regina, da parte del cavallo in penso non più di sei mosse.
Quindi mi sono mangiato due gomme da masticare di non so chi.
A questo punto sono riuscito, nella disperazione, a fare anche la prima partita della mia vita tramite cellulare, a sudoku, gioco che mi fa abbastanza schifo, non tanto perchè lui sia brutto quanto perchè il mio cervello ha i suoi forti limiti. Ciononostante ho vinto, complice l’infima facilità del livello.

A farmi compagnia in biblioteca due personaggi, una signora più anziana, personaggio felice e tranquillo e una bionda, giovane e probabilmente stronza che io ho etichettato come stagista.

Il probabilmente è un “quasi sicuro” in quanto non mi ha salutato all’arrivo, non mi ha salutato quando me ne sono andato e nel mezzo si è resa grande in un siparietto geniale. La tipa più in là con gli anni, dovendo svolgere alcune pratiche in un altro ufficio, le ha lasciato il numero di telefono per rintracciarla, nel caso arrivasse gente. Chiaramente dopo 5 minuti, nell’altra stanza, sono arrivate delle persone, hanno chiesto “c’è nessuno?“, la stagista da dietro lo schermo è sbottata in un “ufffffffffff” e non ha fatto niente, tornando al suo religioso silenzio. I tipi se ne sono andati. Al ritorno della tipa, in compenso, ha assicurato che nessuno fosse passato.

Il resto è storia nota, ieri la Spagna ha vinto i mondiali, io a pranzo mi son mangiato due stupidi tramezzini, e ora sono in terrazzo che vi narro queste mie gesta mentre sudo come una bestia. Non allego foto esplicativa.
Enjoy.

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5 Comments

  • Reply
    inaho
    12 Luglio 2010 at 16:31
  • Reply
    Style1
    12 Luglio 2010 at 16:47
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    VaLe
    12 Luglio 2010 at 20:16
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    Style1
    12 Luglio 2010 at 22:43
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    VaLe
    13 Luglio 2010 at 06:48

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