Instagram

Instagram: come funziona

Instagram è una app che ti farà entrare in un social network popolato da gattini, gnocche da paura (che non esistono però nel mondo reale, dato che per strada non le incontri mai – oppure sono chiuse in casa a farsi foto per Instagram), Suicide Girls, ipotetici influencer che fanno markette ancestrali, piccole vedette, e da qualche mese anche da molte inserzioni pubblicitarie a pagamento.
Se questo breve riassunto non ti ha spaventato abbastanza significa che ami farti male, o che non mi credi, ad ogni modo possiamo andare avanti, quindi FOLLOW ME.

01 – Scaricare Instagram

Vai su App Store, o su Google Play, (cliccando sui link che ti ho fornito oppure cercando al loro interno “Instagram”) e premi “Installa”. È piuttosto facile e gratuito.

02 – Accedere ad Instagram

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(Sei ancora in tempo a non farlo ma) premendo sull’ormai nota icona a forma di macchina fotografica beige e marrone, accederai a questo fantomatico social network.

03 – Entrare o creare un account

Se hai già un account ti basterà inserire username e password altrimenti dovrai crearne uno nuovo. Puoi scegliere se farlo tramite un tuo indirizzo e-mail oppure collegando il tuo profilo facebook.
Se sceglierai “Crea un account” dovrai inserire un tuo indirizzo e-mail, un nome utente (possibilmente uguale a quello che hai già su altre piattaforme social, nel caso tu sia presente ad esempio su Twitter o Pinterest…), la password, il numero di telefono (facoltativo, ma utile eventualmente per il recupero password), e caricare una tua immagine di profilo (molto importante e, anche questa, possibilmente uguale a quella che hai impostato sui tuoi altri profili social in modo da essere subito riconoscibile). Dovrai inoltre compilare una breve biografia (o bio) anche questa molto importante per presentarti agli altri e inserire il tuo sito web (o di un tuo altro profilo social, nel caso tu non abbia un sito personale).

04 – Chi seguire

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Instagram ti proporrà di seguire tutta una serie di personaggi famosi o account di brand molto noti, se farlo o meno spetta solo a te. Dopodichè ti chiederà se vuoi iniziare a seguire i tuoi amicidifacebook che usano anche Instagram e i tuoi contatti scavando nella tua rubrica telefonica. Spetta sempre e soltanto a te scegliere se farlo o meno: nessuno ti obbliga a collegare il tuo account FaceBook ad Instagram, tantomeno a inserire il tuo numero telefonico o far scartabellare nella tua rubrica.
Tieni presente, comunque, che una persona che su FaceBook risulta brillante, o che magari è un tuo amico reale di lunga data, su Instagram potrebbe pubblicare immagini noiose, scatti mal fatti o poco interessanti: non hai alcun obbligo nel doverlo seguire. Se il tuo stream sarà composto solamente da immagini pessime potrai prendertela solo con te stesso e con le tue scelte di follow. L’affermazione “su Instagram ci sono solo foto di gatti” è vera finché tu seguirai solo persone che pubblicano immagini di questo tipo: ti assicuro che su 400 milioni di profili registrati, trovarne cinquecento che pubblicano immagini (e video) di altro genere non ti sarà poi così difficile.

05 – Cosa Pubblicare

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Puoi pubblicare foto o video.
Entrambi puoi realizzarli da dentro l’app, oppure utilizzando app esterne presenti nel tuo smartphone. O ancora puoi utilizzare qualsiasi altra macchina fotografica o videocamera e poi importarli prima di andarli a condividere tramite Instagram: è assolutamente indifferente.
Il discorso relativo all’istantaneità dell’immagine da pubblicare è decaduto da lungo tempo.
Per quanto riguarda i video la durata minima consentita è di 3 secondi e quella massima di 15. Quando il video termina riparte il loop. I sviluppatori di Instagram hanno studiato due app esterne (Sempre gratuite) che ti permetteranno di realizzare dei piccoli filmati con facilità: si chiamano Boomerang e Hyperlapse.

06 – Editing

Tramite un buon editing potrai migliorare, e di parecchio, un tuo scatto. Chiaramente non potrai fare miracoli: elimina dalla testa il luogo comune che “con il computer si fa tutto“; ma tramite i vari strumenti che Instagram ti mette a disposizione, potrai rendere interessante anche uno scatto che inizialmente non appariva condivisibile. E quando inizierai a conoscere meglio le funzionalità di editing inizierai a scattare le fotografie già pensando a come i vari strumenti andranno a lavorare su di esse. I filtri non sono più molto amati o utilizzati come in passato, però non sono disprezzati. Molto spesso vengono applicati in gradazione: se infatti toccherai una sola volta il filtro in questione questo si applicherà al 100% sulla tua immagine (o video) se lo toccherai una seconda volta si aprirà una sezione dove, tramite un cursore, potrai applicarlo in velatura ottenendo dei buoni effetti, spesso migliori che usandolo al 100%.

07 – Hashtag

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Gli hashtag sono delle parole che servono a catalogare la tua immagine e a renderla parte di alcune raccolte (o stream) di immagini legate proprio all’etichetta che hai scelto. Per non farti diventare uno spammer Instagram ti permette di utilizzarne al massimo 30, dal trentunesimo in poi non potrai inserirlo bensì ti comparirà un messaggio di errore.
Usa hashtag specifici e dedidati in modo preciso ai soggetti delle tue immagini: non finire a usare etichette allucinanti come #like4like #love #happy e cose del genere. Segui piuttosto instagrammer “bravi” per capire quali sono gli hashtag di tendenza del momento, e segui il profilo di Instagram (su Instagram) che ti presenterà sempre utenti e hashtag di spessore.

08 – Caption

La caption (o didascalia) non è un campo inutile, come spesso si pensa: si è visto infatti che scrivere una buona descrizione sotto al proprio contenuto porterà a un incremento di like e dei commenti. Per farlo segui la regola delle 5W (Who, What, When, Where, Why) dove – in pratica – andrai a specificare chi, che cosa, quando, dove e perché è stata scattata questa foto. Nulla che non si sappia già, ma è bene tenerlo a mente.

09 – Geotag

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Geotaggare un tuo contenuto è molto bello, per farlo però dovrai far si che Instagram possa accedere alla tua localizzazione. Inserire la georeferenziazione della tua immagine farà in modo che questa compaia nella tua sezione “mappe”, che è un modo alternativo di vedere i contenuti da te pubblicati (non in ordine cronologico, ma disposti sulla mappa geografica) e soprattutto che questa vada ad arricchire lo stream di immagini legate a questa località. Così facendo otterrai una potenziale visibilità in più e darai delle informazioni a chi sta conoscendo un luogo navigando tramite Instagram.

10 – Condividi

A questo punto sei pronto per condividere il tuo capolavoro su questo social network: queste sono le informazioni base che ti servono per la pubblicazione, una volta che le avrai acquisite sarai pronto per iniziare ad imparare strategie più “complesse” e più puntuali per poter ottenere più like e follower. Ma già imparando bene queste prime informazioni, i risultati inizieranno ad arrivare.

Più informazioni

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