Old but gold

La ballata del pedale volante.

Capita che siccome sei infame, e scrivi cose infami su facebook, Dio decida di punirti subito e con veemenza.
E solo per caso sei ancora qui a scrivere questo post: ma veniamo ai fatti.

Capita che in un allegro pomeriggio di gennaio tu sia in un locale ad allestire la tua mostra che avrà inaugurazione nella giornata successiva.
Della mostra in questione parlo più specificamente qui.

Insomma sei li che appendi i quadri, li allinei meglio che puoi (il mio meglio è all’incirca il vostro peggio) e nel mentre passano un sacco di persone che ti chiedono se possono sedersi li o se devono mettersi più distante per non dare fastidio. Dicevamo tutti, quasi tutti.
Hai praticamente finito di allestire, manca una targhetta soltanto quando, senza dire niente e veloci come delle saette, due mamme stronze con due figli mega chiassosi occupano 5 metri lineari davanti ai tuoi quadri, tra cui quello con targhetta e ti guardano anche in cagnesco.
Allora tu pensi “vabè, fanculo. Morite male, malissimo: la metterò domani” e scrivi su facebook:

“Due tipe stronze con i figli stronzi si sono sedute davanti all’ultimo quadro che mancava di targhetta. Domani ricordatemi in mille che devo attaccare l’ultima. Mentre scrivo questo il bimbo stronzo mi parla di quanto sia bello il mio iPad. Interessante.” 

Al che prendi e te ne vai, ma qualcuno ha deciso che non dovevi essere cattivo.
Capita così che inforchi la tua bicicletta – senza guanti perchè non fa poi così freddo anche se poi alla fin fine fa freddo – e nel pieno traffico di rientro dal lavoro del venerdì, in mezzo ad una rotonda, tu ti alzi sui pedali e.

E vedi la luce.
Sei quasi morto.
Non è il tunnel verso l’aldilà: è il suv che sfiori perchè un pedale con tutta la staffa ha deciso di volare via, sbandi come un leocorno impanato ma resti impiedi manco fossi Abdoujaparov dei tempi migliori.
Fai qualche metro, ti fermi, appoggi la bici e torni a piedi in mezzo alla rotonda a recuperare il scintillante reperto volato via.
Il resto è storia nota: le due tipe erano evidentemente delle streghe, stailuan tornò a casa sano e salvo, ma deve aggiustare la bicicletta.
E domani ricordatemi di incollare l’ultima targhetta sotto al quadro.
E venite alla mostra.

Insomma quadri.

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