Viaggi

La porta del bagno magica

Come vi ho scritto in precedenza in un altro post, poco tempo fa sono stato spedito nelle Fiandre per documentare la situazione della streetart locale ma, soprattutto, per mangiare patate fritte e waffel.
Stoscherzando ovviamente: sono andato la per portarvi testimonianza del tour ufficiale della streetart a Gent, promosso dall’azienda turistica locale, che prender il nome di Concrete Canvas Tour.

Uno potrebbe anche pensare “chi se ne frega della streetart del Belgio“: beh si, il ragionamento anche fila, ma ad esempio ad uno come me, che dipinge graffiti da 17 anni, può interessare. Ma anche a molti altri giovani.
È sicuramente una proposta che va a cercare una nicchia di turismo, però è comunque interessante e può farvi compiere un giro della città diverso dal solito, facendovi vedere trasversalmente realtà molto differenti (zone abbandonate periferiche mixate a monumenti famosi centrali).

Ad ogni modo, non sono qui per parlarvi di graffiti: sarebbe troppo banale.
Vai nelle Fiandre a vedere graffiti e ci porti un resocondo dei graffiti?
Ma anche no, quanta banalità.
Sono qui per parlarvi di bagni.
O meglio delle porte dei bagni.
Seriamente.

Cioè non ne parlerò seriamente, ma giuro che l’argomento è questo.
Dovete sapere che mentre stavamo finendo di cenare in un ristorante del centro della splendida (e piovosissima) Gent, una giornalista del nostro gruppo torna al tavolo esclamando :”oh ragazzi, dovete andare a vedere il bagno“.
Ma si ciao, sicuramente io vengo qui per vedere i bagni: sarà anche il bagno più figo dell’universo ma chissenefrega.
Infatti dopo un istante ero già a vederlo.
Ed onestamente mi si è rivelata una tecnologia a me sconosciuta, probabilmente aliena.
Non ho la testimonianza diretta di questo bagno, ma vi posto il filmato che ho pubblicato su Vine il giorno dopo, avendone trovato uno analogo e avendo capito che evidentemente in Belgio questo prodigio non solo esiste, ma è pure diffuso: i bagni hanno le porte magiche.

Avete visto il filmato?
Avete messo un like?
No?
Uff, come siete noiosi.

Non mi soffermerei tanto sul design estremo di questo ambiente, quanto focalizzerei l’attenzione appunto sulla sua porta.
Entrando infatti vedrete che questa è assolutamente trasparente, a rivelare che appunto è libero, ma una volta dentro nel momento in cui chiuderete girerete la chiave, il vetro diverrà magicamente opaco impedendo la visione ad occhi indiscreti.
Non mi sono spiegato bene? Dal filmato non si capisce?
Vi mostro i fotogrammi chiave.

Vediamoli assieme.
In questo momento sto per entrare nel bagno: si nota che la porta è assolutamente trasparente.

porta bagno trasparente

Qui sono già entrato all’interno del bagno, ma la porta è ancora trasparente: però sto per girare il chiavistello.

porta bagno belgio

Poi giro il chiavistello e… magia!
La porta è diventata opaca *___*

porta bagno magica belgio

Ok, io capisco che scrivere addirittura un post per una cosa del genere sia ridicolo però dai, io non la avevo mai vista prima, lo giuro. E comunque l’aveva riportata come notizia addirittura il Corriere: se non possono farlo loro che sono persone serie, figuriamoci io che scrivo su questo blog demente.
Lo trovo eccelso: perché sono praticamente “perle ai porci”, è tecnologia assurda che serve solo per mostrare che una postazione sia occupata o meno. Risolvibile con una normalissima porta chiusa a chiave, come sempre.
Però figata. Insomma altrimenti non ne avrei mai parlato.

Mi sono un attimo informato su questo prodigio però piuttosto che copiare a man bassa i post altrui, vi rimando direttamente alla fonte, anche perchè non sono in grado di dire se sia vero o meno quanto affermato.
Penso di si, ad ogni modo per me resterà la magica porta del bagno belga.

You Might Also Like

1 Comment

Leave a Reply