La teoria del nero e della maionese.

Vi pubblico in forma integrale la “teoria del nero e della maionese“, allucinante ipotesi emersa durante l’oramai celebre “lettera di Stailuan ai Tegamini” tramite la quale lo Stailuan annunciava a @FrancescaPeach la partecipazione al suo mitologico concorso “Contest-ini!“.

“Ciao,
ti mando il mio splendido elaborato, con pixel font su pixel glasses.
 Una roba lollosissima da far pixellare la pelle.
Non sono andato a rileggermi tutti i tuoi post per estrapolarne una frase: mi è sembrato giusto tramandare ai posteri (ancora una volta) il primo tweet del brief che mi desti (esiste desti?) quando decidesti che ti avrei disegnato il logo. Diosanto che periodo difficile che mi sono auto-inflitto utilizzando forme verbali corrette, che poi probabilmente avrò utilizzato a cazzo.
Ad ogni modo cento di questi tegamini, se saranno a pixel saranno molto più geek, ma anche così sono molto cool. Basta ho finito con parole straniere random, ah no, pure questa lo era, di conseguenza finisco con un bel ENJOY che sta bene su tutto, come la maionese e il nero. 
Anche se la maionese sulla maglia nera non sta benissimo, nonostante le due cose poste su di altre stiano particolarmente bene: non è strana questa cosa? Entrambe stanno bene su tutto, ma il nero smagrisce, la maionese ingrassa.
Quindi mangiamo maionese e poi vestiamoci di nero.
Ma se poi continui a mangiare maionese e ti sporchi, salta il barbatrucco. 
E comunque non sono sicuro che funzioni, nel senso che il nero non sta bene su tutto: tipo un panino nero non te lo consiglio, un panino con la maionese si. 
E pure al contrario funziona: un abito nero spacca, uno in maionese ciao, sai che puzza? 
Basterà?
Non so, potrei andare avanti per molto.
 Poi fra secoli faranno libroni sul nostro eventiale rapporto epistolare, e sai che razza di lezioni potrebbero farci se già da 4 righe in croce sparate da Ungaretti sono in grado di farti 4 ore di lezione di italiano. Su una e-mail del genere potrebbero trovarci di tutto: il malessere del post-modernismo, intrinseco a una storia d’amore mai consumata dovuta alla distanza e agli impedimenti della vita, un inevitabile malessere dovuto al Contemptus mundi e probabilmente troppe cazzate al metro cubo.

Bene direi che ho finito, ma solo perchè devo mettermi a lavorare.

PS: probabilmente questa lettera diventerà un post, forse sul tuo blog, forse sul mio, probabilmente su entrambi.
Ciao.

Andrea @stailuan

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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