La Wiener-Schnitzel “Alle Magnolie”

Quando: sabato 02 marzo 2013
Dove: Ristorante Le Magnolie, Tavagnacco (UD), Friuli Venezia Giulia.

Cosa: Wiener-Schnitzel “Alle Magnolie

Chi:

Nella splendida serata di sabato, con la primavera che bussa alla nostra porta (temevamo fossero i testimoni di Geova, invece no), abbiamo deciso di recarci al ristorante austriaco “Le Magnolie” per testare la Wiener-Schnitzel della casa della quale Zagher tesseva lodi della madonna.

Il locale si presenta più o meno come il ristorante austriaco che potreste avere in mente. Non avete in mente nulla? Capperi che poca fantasia. E’ tutto arredato in legno, c’è una bella stufa che scalda abbestia, ci sono boccali di birra appesi per esposizione e cose così insomma. Vabè andateci se volete vederlo 🙂

Il menù a disposizione non è lungo come il Danubio, ma diciamo che difficilmente morirete di fame. Se volete potete leggerlo direttamente dal loro sito internet. 

Noi comunque, intenzionati a testare questa wiener dei sogni, abbiamo dato poco peso alle altre pietanze e l’abbiamo ordinata a botta sicura: il risultato è stato piuttosto esaltante.

La Wiener-Schnitzel “Alle Magnolie” è una spianata di carne impanata ricoperta da un letto di rucola, un materasso di pomodorini e una coperta di patate fritte tagliate sottili sottili: una festa per le papille gustative, un impegno concreto per il fegato.

Wiener-Schnitzel "Alle Magnolie"

Se non siete @sbinifera non esordirete con un “ah ma dentro non ci sono il formaggio e il prosciutto?“. No, perché quelli sono i cordon bleu oppure la Lubianska.

Le dimensioni sono a mio avviso “il giusto” e cioè non è poco ma non è nemmeno uno di quei piatti che ti devasta l’esistenza. Diciamo che può tranquillamente bastare come piatto unico, aggiungerci anche un primo potrebbe portare qualche difficoltà nello spazzolare entrambi.

Le note positivissime  sono una panatura eccezionalmente fragrante e non oleosa unite alle patate fritte che, tagliate in questo modo, sono abbastanza una rarità.
Insomma, se siete amanti della wiener, o di altri piatti austriaci, ma non avete voglia di andare oltre confine, questa si presenta come un’ottimerrima soluzione.

In foto: la Wiener-Schnitzel “Alle Magnolie“.
Si c’è anche la Wiener: compare sotto a tutto in alcuni punti in cui la nube di pomodorini e rucola si dirada.

Schnitzel

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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Commenti dal faccialibro


1 Response

  1. 27 novembre 2015

    […] posto che fa per voi. Poi, dopo esservi ricostituiti, uscirete con una fame devastante (tipo me) e andrete a mangiare una schnitzel. E sarà tutto da rifare. Però senza wiener-schnitzel non è Austria, e quindi impanato e fritto […]

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