Lettori MP3 subacquei: che simpatico disagio

Uscire in mare con il sup è una splendida esperienza: immergersi nel silenzio assordante del mare calmo, o essere accompagnati dal rumore delle onde, il suono del vento, i versi degli uccelli. Tutto molto bello e molto poetico, alla ventesima uscita che però ti sei fatto da solo nello stesso fazzoletto d’acqua inizi ad essere anche un filino stufo, meno introspettivo e inizi a pensare di portare con te della musica, che se ti da anche un poco di ritmo non fa schifo.
La mia scelta è caduta sull’utilizzo di un lettore mp3, possibilmente uno di quelli in cui cuffie e dispositivo sono un tutt’uno per evitare cavetti che rompano le balle durante la pagaiata. Che sia subacqueo per ovvi motivi, e senza dare importanza alla capacità della memoria in quanto alla fin fine più di due o tre ore di fila non deve funzionare e non serve che mi porti dietro ore di discografia. Ecco che quindi, un paio di anni fa, ho aperto quella che si è rivelata essere la porta dell’inferno, che in questo caso conduce ad Amazzone, noto anche come Amazon.

Disclaimer

In via di massima ti ricordo che elettronica ed acqua non vanno per niente d’accordo e di conseguenza sarebbe meglio non portare in acqua nulla. Nella mia trascurabile esperienza di stand up paddler ho fritto un iPhone, un Wiko (conosciuto anche come “il telefono di sussistenza“) e 3 lettori mp3. Senza contare i vari ganci e attaccaglie della GoPro che si sono disintegrati nel tempo.
Come ho detto anche al mio amico Francesco: se quest’anno rompo ancora qualcosa, mollo il sup torno a correre in Mountain Bike (sport noto per una serie infinita di spese tra bicicletta e componentistica di qualsiasi tipo), che mi costa meno.
Quindi non dimenticare mai la prima regola: la tecnologia nell’acqua è un atto di fede. L’impermeabilità può funzionare 999 volte su 1000, il problema è che quell’unica volta che non funziona butti il dispositivo.

il Tayogo

lettore-subacqueo-mp3

“Lettore Mp3 Subacqueo Waterproof impermeabile con 8gb di memoria interna , auricolare studiato per correre, nuotare, sport, confortevole, batteria integrata ricaricabile con un autonomia di 9 ore.”
Il mio era uguale a questo della foto, però era bianco e non c’era la tartaruga.
In pratica è una chiavetta USB che inserisci nel supporto-cuffie, lo indossi e ascolti.
Mega pratico perchè lo collegavi al computer, te lo riconosceva come chiavetta esterna, ci buttavi dentro gli mp3 senza passare per trappole demoniache come iTunes e partivi felice per il mare.
Si sentiva discretamente.
Un giorno ha iniziato a gracchiare, poi ha smesso di funzionare. Il motivo è dovuto al fatto che per espellere la “memoria” e attaccarla al pc (per ricaricarla o mettere nuovi mp3), dovevi piegare le cuffie. Dai e dai a forza di piegare si sono piegate troppo e a un certo punto inserendo nuovamente al loro interno il lettore, questo non faceva più contatto.
Game over.
È durato circa un anno per il costo di 39,90 euro.
C’è da dire che non ha mai ceduto all’acqua però, bravo.

Andoer

lettoremp3
“Cuffia Wireless senza fili auricolare WMA Music Player 8GB TF / Micro SD Card Slot Nero + verde.”
Già da questo nome astruso potevo immaginare che non fosse il caso.
Dovendo comprare un nuovo lettore, la scelta è ricaduta su Andoer sul fatto che fosse similissimo al suo defunto cugino Tayogo, ma costasse ancora meno. All’idea che per 7,59 euro anche se dopo pochi mesi si fosse rotto, ne avrei potuto acquistare un secondo e aver speso comunque ancora meno di prima, l’ho scelto. Oltretutto era verde e nero, che è molto in pendant con la mia immagine coordinata: son quelle minchiate che per chi lavora come grafico fanno (purtroppo) la differenza.
Come ho scritto nella recensione che ho lasciato su Amazzone “È wireless nel senso che anche se la connetti con il cavo non viene vista da alcun tipo di computer. Di conseguenza puoi non usare il cavo, o meglio puoi non usare niente.
Costa poco, vale niente ma meno di una stella non posso dargli.
In pratica questo gioiello non si è mai accesso, non ha mai dialogato con nulla. Il mio sospetto è che fosse un simulacro vuoto, carico solo di grosse speranze, provvisto di un cavo. Onestamente non l’ho mai aperto per fargli l’autopsia e dare conferma a questa mia teoria: ero troppo incazzato e l’ho buttato.

Sony NWZ-W273S

61JBAsXcoDL._SL1320_

Dopo aver comprato la cinesata del secolo mi sono fustigato in pubblica piazza, autoconvinto che mi stesse bene per aver buttato il cash in malo modo e mi sono imposto di fare le cose bene, di farle alla friulana: si compra una volta sola, ma si compra la roba che costa di più perché è la migliore e quindi dura.
Si.
Stocazzo.
Ho investito 66 euro e ho preso il Sony NWZ-W273S Lettore Musicale Digitale Walkman Wireless, Memoria interna 4GB, Resistente all’acqua: un gioiello.
Che tra l’altro ora vendono a 80 euro, quindi avevo trovato un’offertona.
Si sentiva benissimo ma, fin dal primo impatti mi accorsi di una cosa: il metodo di ricarica era allucinante.

lettoremp3sony

L’unico punto di contatto con il mondo esterno, da parte di questo sottomarino della musica, erano queste quattro fenditure dalla quale si nota comparire un componente metallico. Questo lettore si ricarica inserendolo in un suo specificissimo caricatore che va a fare contatto proprio in questo punto qui, di cui si vedi l’immagine.
Che cosa è successo?
Che il lettore è si impermeabile all’acqua: ma a che acqua?
All’acqua dolceeeeeeeeeeeee.
Infatti nelle immagini delle pubblicità, che di solito non valgono un cazzo ma in questo caso si, lo usa solo gente che nuota in piscina.
Cosa è successo con l’acqua marina? È successo che nel giro di circa un anno si è ossidato.
Bella lì.
E ho provato a grattarlo con qualsiasi punteruolo, a usare qualsiasi spray lavamotore-sturalavandini-deossidoriduttivo-lalavatriceduradipiùconcalfooooort e indovina quale è stato l’epilogo?
Stocazzo.
Morto anche lui.
Però devo dire che se ti serve per andare a correre, oppure per andare in piscina (o se vai con il sup per i fiumi) è veramente un bell’apparecchio. Se vai al mare anche no.
Ora lo sai tu, e lo so anche io.

SportXtreme e-waw ONE

lettore-mp3-waterproof

Ti presento l’ultimo arrivato in casa: nel senso che è arrivato questa mattina, l’ho usato nel pomeriggio, e funziona ancora. È anche vero che, essendo l’11 febbraio ed avendo l’acqua 11 gradi, tendenzialmente sto cercando di non immergermici.
Se le foto stavolta sono valide, nel packaging io vedo uno che fa surf e uno che fa windsurf. Quindi potremmo esserci.
Oltretutto ne hanno parlato positivamente gli amici di StandUpPaddling.it e spero che il loro post non fosse una marketta. Diciamo che ho abbastanza fiducia nello spirito Aloha a differenza della totale sfiducia che ho verso il 90% dei blogger che recensiscono prodotti di qualsiasi tipo.
Il suono è discreto, sicuramente la qualità è inferiore a quella del Sony, ma il metodo di caricamento è umano con un semplice cavetto che si inserisce al lettore dopo aver svitato una valvola dall’aspetto abbastanza solido.
Il costo è stato di 49,90 euro.

Conclusione

Basterà?
Sarà finita?
Io spero di si, anche perché altrimenti mi costa di meno pagare un cantante da portarmi come passeggero sulla tavola, così mi alleno di più e ho anche la musica.

P.S.

Solitamente indosso un auricolare si e uno no, oppure entrambi mantenendo un livello del volume decente, in modo tale da non essere assorto dal mondo circostante e sentire comunque i suoni esterni quali ad esempio il rumore di imbarcazioni ben più grandi che potrebbero trebbiarmi da un momento all’altro.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


12 Responses

  1. Mirko ha detto:

    …credo di non aver mai riso così tanto in vita mia! Recensione fantastica (sottinteso, mi è stata veramente molto utile). Ciao!

  2. Mirko ha detto:

    Ciao! Volevo approfittare della tua gentilezza per farti una domanda: pensi che il lettore della Sony possa resistere ad una piscina con acqua salina? Ho controllato su internet e – come immagino saprai – la concentrazione di sale in questo tipo di piscine è sì molto bassa, però c’è.. cosa mi consigli? Grazie mille!

    • stailuan ha detto:

      allora: io non sono un tecnico ma la vedo così. Il mio lettore ha funzionato per abbastanza nonostante l’acqua salata: dal punto di vista dell’impermeabilità e del suono era molto valido. Secondo me se non fai la cazzata che ho fatto io, di usarlo solo in acqua salata, e dopo l’uso lo lavo sempre probabilmente non avrai problemi. Il mio problema è stato che si è ossidato e non sono più riuscito a far si che i contatti funzionassero, di base l’ho buttato via scarico perché non riuscivo più a fargli arrivare corrente.

  3. Grace ha detto:

    Ho riso fino alle lacrime, era da un pezzo che non mi capitava di leggere una recensione così geniale! Stanti le esperienze simili (cugino povero del Tayogo defunto in 6 mesi, tentativo (vano) di accaparrarmi il Sony NWZ, che pare svanito dalla faccia della terra manco fosse il sacrograal, friggimento occhi a furia di leggere recensioni più o meno affidabili, incluse quelle dei fratelli brutti, grossi e cattivi .com e .co.uk di amazon italia) sfrutto le tue peripezie per una domanda ovvia: a distanza di un anno e mezzo dal post, lo SportXtreme e-wav One continua a fare il suo mestiere? Le recensioni come al solito sono sconfortanti, ma ormai le guardo più per autolesionismo che per reale fiducia…
    Grazie!

    • stailuan ha detto:

      Ciao Grace 🙂
      Si, per il momento confermo che funziona ancora, non è il top dei lettori – sia chiaro – ma acqua salata e intemperie non lo hanno ancora ucciso, quindi per quanto mi riguarda è stato un buon acquisto alla fin fine. Sicuramente meglio del Sony 😀

  4. Grace ha detto:

    Grazie infinite, gentilissimo. Mi sa che ci provo, allora, chissà di non aver trovato un onesto uovo di Colombo! E complimenti per la serie Missione posta! Piano piano sto leggendo tutti i post: alla fine di una giornata “guanesca” fanno il loro gran mestiere! 😀😀😀

    • stailuan ha detto:

      Figurati 🙂
      Ti assicuro che non sono stato pagato per parlarne bene: li ho comprati tutti con i miei soldi e, per ora, l’ultimo dell’elenco sta funzionando 😀
      Missione Posta fu una saga che “rese grande” il mio blog, poi per fortuna (o sfortuna) si interruppe quando chiusi il conto e iniziai ad averci poco a che fare 😀

  5. Barbara ha detto:

    Complimenti x la recensione! Molto più veritiera delle altre!
    Vado in piscina 2 volte alla settimana per un ora circa di allenamento, amo il suono forte della musica! Cosa mi consiglieresti? Grazie mille

    • stailuan ha detto:

      Ciao Barbara, felice ti sia piaciuto il post: credo che sembri più veritiero di altri in quanto non è un articolo scritto a pagamento per determinati br
      Detto questo, per quella che è la mia esperienza, nel tuo caso il migliore sarebbe sicuramente il Sony NWZ-W273S. Era quello che costava di più e a me si è rotto solo per il discorso acqua salata, ma se vai in piscina non dovresti avere problemi.
      Poi chiaramente esistono centinaia di modelli che io non ho provato ma, tra quelli usati da me, qualitativamente era di sicuro superiore.
      Grazie mille! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *