A Palma di Maiorca con GoPro

Capita che un giorno ti arriva una email da GoPro in cui ti si chiede se tu fossi disponibile… si. Ad andare… si. In data… si. Insomma prima di aver letto fino in fondo l’invito, hai risposto affermativamente già 18 volte, ovunque sia, in qualsiasi data e per qualsiasi motivo.
L’invito in questione era per una tre giorni a Palma di Maiorca, in occasione dell’evento THE LAUNCH organizzato per il lancio della nuova HERO5 e del drone KARMA, e io sarei stato uno dei primi a poterci smanettare.
Credo che declinare l’invito non sia mai stato contemplato nemmeno dalla più becera delle mie sinapsi.

Il volo

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Andare a Mallorca è un viaggio abbastanza agevole che, nel mio caso, si è strutturato in due voli: Venezia – Barcellona e Barcellona – Palma de Maiorca. Se però nel momento in cui, quando sei in pista a Venezia, ti allacci le cinture il personale di bordo avvisa i passeggeri che “il viaggio sarà caratterizzato da talune PERTURBACIONES” la tua gioia sarà un filino soffocata. La sensazione di impotenza totale è simile a quella di quando ti siedi sulla poltrona del dentista e aspetti che trapani. Non puoi più scappare, puoi solo aspettare e aspettare che finisca.
Il resto è tagadà.

Da Barcellona a Maiorca il volo è una sassata, nel senso che sono 50 minuti totali di cui 30 di volo effettivo: credo che con uno strumento dalla gittata adatta, potrebbero lanciarti sull’isola anche con una catapulta.
Poi non so l’atterraggio.
Parlando di atterraggi, invece, ho scoperto che i piloti di Vueling sono dei maestri nel posare l’aereoplano con una delicatezza clamorosa. Sono serissimo. I quattro voli che ho preso io (tra andata e ritorno) hanno visto un atterraggio migliore dell’altro. E nessuno ha applaudito. L’atterraggio che invece ho sperimentato più volte grazie a Raian Ariatrice è un’esperienza di vita totalmente diversa: praticamente atterri verticale e credo vengano piallate le ruote ad ogni arrivo. Suppongo siano tutti ex piloti militari che, abituati ad atterrare sulle portaerei, arrivano sulla pista tipo a 90 gradi e poi si fermano in due metri, a volte anche con il gancio come proprio sulle navi.

L’Hotel

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L’Isola di Maiorca è una sorta di colonia tedesca.
L’hotel era una bomba, ma vuoi la stagione, vuoi la zona, vuoi il non so; l’età media era leggermente alta e la densità germanica sfiorava il 90%.
Le volte che sono andato in piscina ho creduto per un attimo di essere in un documentario di Super Quark, di quelli che ti mostrano la vita dei leoni marini sugli scogli, in particolare dell’esemplare “Phil” e della sua allegra famigliola, dei quali ti verranno illustrate tutte le parti salienti della giornata. Non ho mai capito perché impostassero i documentari in quel modo.
Anyway.
Un giardino asfaltato di lettini, posti attorno a 3 piscine, popolato da over 60 rosa gamberetto, grassi modello maialetto, che mangiavano e bevevano a bomba tutto il giorno complice anche il braccialetto all-inclusive che portavano al polso.
A modo suo, anche questa è stata un’esperienza.

Arrivato domenica pomeriggio, e non avendo ancora pranzato, mi sono diretto verso il self service per mangiare qualcosa. Essendo a dieta da mesi, sognavo già di imbastirmi un’insalatona spaziale, #einvece.
Due mega banconi si estendevano davanti ai miei occhi, solo che uno era il bancone PIMP MY PANINO, con hamburger di più qualità, salse di ogni tipo e complementi di arredo di qualsiasi tipologia, e l’altro era il PIMP MY TORTA, con pastecreme, tortecreme, piatticreme e creme di ogni tipo.
Creme.
All’urlo BELLA (dieta) CIAO, ho ingurgitato subito le calorie che il mio piano nutrizionale prevede per 4 settimane e tanti saluti.
Perché le cose o si fanno bene, o non si fanno.
E qua siamo dei professionisti.

Water Activity


Il primo giorno di THE LAUNCH è stato dedicato ad un workshop illustrativo dei nuovi prodotti, delle loro funzioni e del loro utilizzo, seguito da una gita al mare. A bordo di un catamarano abbiamo costeggiato parte dell’isola e ci siamo fermati per fare attività in un punto in cui l’acqua era abbastanza calma e la costa adatta a tuffarsi. Quando tu inviti personaggi legati al mondo GoPro su una barca, i marinai non hanno ancora buttato l’ancora che in quattro hanno già fatto un tuffo doppio carpiato, un due si stanno selfando 3 metri sotto la barca e un altro gruppo si è già arrampicato sugli scogli, ed è pronto a buttarsi da 4 metri con sotto in acqua uno che sta per filmarli con la GoPro montata sul dome.
E tutto questo è spettacolare.
Il resto è storia nota, e lo puoi vedere meglio nel breve video che ho realizzato.

Vespa


Il secondo giorno è stato dedicato ad un epico tour in Vespa.
Prendi un italiano, lo mandi in Spagna e questo guiderà per la seconda volta nella sua vita una Vespa.
Quell’italiano sono io.
Ma come, voi italiani non andate tutti in Vespa?” mi è stato detto.
Ellamadonna, l’immaginario di “Vacanze romane” è ancora fortissimo.

Partiti dalla GoPro Finca (la villa campo base delle attività), in trenta Vespe rosse o blu suddivise in tre gruppi, siamo arrivati in cima al Santuario de Cura. In realtà io non avevo assolutamente idea di dove stessimo andando, seguivo semplicemente la guida. Però dopo una salita con parecchi tornanti, seguendo una corriera che si incastrava ad ogni curva, ci siamo trovati su questo cucuzzolo, con questo Santuario.
Guidare per le strade dell’isola ed è stato piuttosto divertente anche per me, nonostante il mio obiettivo primario fosse quello di non tuonarmi piuttosto che realizzare foto creative come molti degli altri.
Essendo riuscito alla grande nell’intento, posso quindi affermare di aver fatto bene, ma non benissimo.
Il resto lo puoi vedere in questo altro video che ho montato per l’occasione.

HERO5


Si, ci hanno regalato la HERO5, lo zaino ed una vagonata di supporti di tutti i tipi.
D’altro canto come si dice spesso “Natale quando arriva, arriva” (anche se a me risulti arrivare sempre il 25 di Dicembre, poi non so), e per me è arrivato tra il 25 e 28 ottobre 🙂
Se poi ti interessa saperne di più sulla nuova camera, ne ho già scritto qui, se invece vuoi vedere altre immagini del viaggio le puoi trovare caricate in questo album.

Enjoy!

stailuan

Andrea “Style1” Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs.
Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro “Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche“, pubblicato da Dario Flaccovio Editore.
Nel 2017 è diventato per tutti “il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone” grazie all’improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone.
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Commenti dal faccialibro


2 Responses

  1. 24 febbraio 2017

    […] così dopo essere andato in giro per Mallorca in Vespa assieme agli amici di GoPro, ho scoperto le meraviglie della guida su neve grazie a questo […]

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