Mi ricordo montagne verdi.

Un silenzio che urla.
Un silenzio che vale più di mille parole.

Quanto valgono mille parole? E una sola?
Vale vale non importa,sarà per un’altra volta. [cit]

Che fine ha fatto Stailuan? Dov’è Stailuan? (e Carmen San Diego?) E chi ne fa le veci? Perché non scrive?
Ma stailuan esiste? Stailuan come re-interpretazione del mito della caverna di Platone.
Stailuan è dunque un’ombra? Stailuan è un’ideale? Stailuan essendo in una caverna è un proteo?
Forse è solo stupido.

Quale interpretazione gnoseologica possiamo fornire di uno stailuan? E in chiave ontologica invece? Che dire?

Si dicono tante cose senza dire niente, e questo ne è un caso esemplare.

Stailuan è talmente underground che nessuno sa più dove cavolo sia finito: però c’è.
C’è ma non si vede, come il trucco.
C’è ed è tutto intorno a te, come la vodafone.
In realtà stailuan è chiuso nel suo piccolo ufficio verde; verde come la speranza e come gli alieni. Verde come le montagne verdi, delle quali pure Marcella Bella si ricordava, verde come gli spinaci di cui lui non si nutre tranne che nella torta salata con la ricotta. Però un verde meno verde, un verde più acido, un verde composto da una percentuale di 100 di giallo e 40 di ciano.
Dicevamo: è nel suo piccolo ufficio verde che a volte crea grafiche mega fighe, a volte crea delle schifezze atomiche, però come una sorta di piccolo dio, ad ogni modo crea, nel bene o nel male, diciamo più male che bene. E lo diciamo solo per un falsissimo, non mi viene neanche la parola, una falsissima modestia che ben sappiamo non essere cosa propria di stailuan che, proprio pochi giorni fa, da solo in ufficio riuscì ad esclamare davanti a una sua proposta grafica “cazzo, che bravo che sono“.
Insomma stailuan è li 10 ore al giorno tra cazzeggio brado e lavoro strong, quindi fisicamente non è presente nel resto del mondo, ma twitta un sacco e la sua presenza su internet è violenta. Il suo Klout è salito di 3 punti nell’ultimo mese e ora è a quota 61\100 e, per quanto nessuno abbia capito che cacchio sia questo klout, sembra che sia una cosa positiva.
Tutto questo per dire che cosa? Fondamentalmente niente, però è un niente espresso in un sacco di righe, con un bordello di rimandi importanti buttati a destra e sinistra come quando si butta il mangime alle galline. Che poi la similitudine per quanto carina, non è delle migliori visto che io sarei quello che butta il mangime e voi le galline che lo mangiano. Ad ogni modo se poi mi regalate le uova, grazie.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


2 Responses

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *