Missione Posta

A furor di popolo, ripubblico un mio post del 2006, tutt’ora uno dei miei migliori post. Il primo della saga delle “missione posta” probabilmente inavvicinabile ed irripetibile


24 aprile 2006 alle 11:28:00

MISSIONE POSTA
(cat. imprevisti)

Stamane ho avuto la brillante idea di andare in posta a spedire due buste contenenti materiale BE HAPPY.
Arrivo e scopro felicemente di avere numero uno persone davanti, e quindi il gaudio et tripudio si insinuarono nel mio cuore.<


Problema 1.

La persona davanti a me deve aver inviato un container in kamchatca nel più probabile dei casi. 
Al 10° minuto il personaggio si gira verso me e mi dice :”Eh mi scusi sa, non pensavo di andare così per le lunghe”. Segue sorrisone amicone.
 Risposta pensata da stailuan ma non pronunciata :”Si come no, odio te e tutta la tua stirpe”. Risponde stailuan :”Nessun problema” che intanto pensa “stronzo ti mando via e mail una foto con un mio sorriso a 54 denti perchè al moemnto non sono in gradi di fartene mezzo”.


Problema 2.
Il personaggio sopracitato portava con se numero uno bambina di età aprossimabile ai tre anni, seduta sul banco posta (ahahah) a mò di Rokfeller, e in quanto Rokfeller hablava tutto il tempo.
 Ad un certo punto mi rivolge lo sgardo e sbotta con un :
”ANGNALISSA. Mi chiamo aggna-lisa“.
Io mi fingo morto.
ANNA-LISA. mi chiamo anna lisa.
Io mi fingo fungo.
AGGNA-LISA” e io :”ah ti chiami annalisa?” “Sci. Angna-lisa.Sai come mi chiamo?” E io “no” E lei “Agnna lisa” e io penso “No tu ti chiami Anna-Lesa orcatroia… tre anni e 2 neuroni di cui uno spedito da tuo padre per posta prioritaria alle Canarie“.

Non contenta comincia a oscillare le gambe con la periodicità del miglior pendolo e attribuire a una gamba la vocazione “anna” e all’altra la vocazione “lisa”, al che io comincio a pensare che sono i nomi dei suoi arti inferiori.

Minuto 20°.
Allucinazioni.
Anna-lisa. Agna-lisa. Aggna Lissa“. continua a riecheggiare per la posta.
Poi di colpo come un fulmine una frase nuova “E tuuUUU??? Come ti chia-mi?
E io (stronzo) “Annalisa” (ahahahahahah).
Il padre si gira incazzato mi guarda e io in preda alla disperazione lo guardo e sorridendo dico “hanno sbagliato all’anagrafe” (ma chi son?). Il tipo incazzatissimo magicamente ha finito la transazione e se n’è andato portandosi via Rokfeller che continuava a scandire magicamente “aggnalisa“.

E io tristemente ho capito che dicendo una vaccata simile prima mi sarei risparmiato 24 minuti di delirio.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer. Vive nel nord est dell'Italia e si sposta in bicicletta o con il sup. E' tra gli organizzatori dei Tweet Awards nonchè uno degli admin della comunità degli Instagramers del Friuli Venezia Giulia. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. More info

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