Non sarò mai una principessa (uffa)

pink_princess

Sigh. Non potrò mai essere una principessa.

Per il colore del vestito, bene o male son sul pezzo.
Ma mi mancano:

  1. i capelli biondi,
  2. i bling,
  3. la pucciosità,
  4. le maniere.

Se per i primi tre forse potrei attrezzarmi, all’ultimo punto sarei costretta a desistere. Perché non riuscirò mai a sconfiggere anni e anni di educazione familiare. O meglio, di allevamento (come per le bestie).

Mi spiego.

A casa mia non si si è mai detto “grazie” né “per favore”, e non si è mai bussato alle porte. Per capire se il bagno è occupato, qua ci sono tre modi socialmente accettati:

1. Ci si ferma davanti alla porta e si urla “OU!”
Se dall’interno proviene in risposta “EH!”, il bagno è occupato.
Se dall’interno non proviene risposta, il bagno è libero o l’occupante è svenuto; in entrambi i casi si può entrare.

2. Si prova ad aprire la porta, spingendo la maniglia con impeto e decisione.
Se è chiusa a chiave, il bagno è occupato.
Se è aperta, il bagno è libero.
Se è aperta, ma il bagno non è libero, si è legittimati a insultare l’occupante.
(È imperativo ricorrere a questo metodo in caso di urgenze. In caso di urgenze particolarmente impellenti, si può tentare di scardinare la porta.)

3. Si preme l’interruttore della luce.
Se si sente subito bestemmiare ed esclamare “OU! Chiccazzo ha spento la luce!”, il bagno è occupato.
Se segue un silenzio più lungo di due secondi, il bagno è libero.

Sono accettate le conversazioni tenute ai due lati della porta chiusa e le indagini su cosa si sta facendo.
Essendoci un solo bagno, si può richiedere quali siano i tempi di attesa usando la frase in codice «è lunga?» (in luogo di un ben più articolato “ne hai per molto?”).

Vi pare che potrò mai aspirare alla principessitudine?

Nota
Questo post è stato ispirato dal fatto che nel post precedente Andrea ha scritto la parola cagotto. Nel suo costante sforzo di ingentilirmi, Andrea mi ha vietato di pronunciare tale parola (figurarsi scriverla) e mi ha intimato di sostituirla con l’eufemistico “mal di pancia”. Quindi io devo dire “ho mal di pancia” anche quando no, non sto soffrendo di alcun mal di pancia, ho solo il cagotto. Eh.

You may also like...

Commenti dal faccialibro


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *