Old but gold

Odiare iTunes

Raccolta differenziata, taglio degli sprechi, pace nel mondo e miglior nutrimento per tutti. Certo, sono splendide intenzioni, ma anche se un giorno riuscissimo ad ottenerle tutte, sarà comunque assolutamente inutile finché esisterà iTunes.

iTunes è uno strumento del male atto a generare altro male: o lo ami o lo odi.
È come bianco o nero, fascista o comunista, guelfo o ghibellino: non esiste una via di mezzo.
E io iTunes lo odio. Ma con tutto il cuore.
Uso computer Macintosh dal 2006, e mi trovo molto bene poco da fare, non sono un evangelista di quelli che ti dicono “ah si prima la mia vita con il pc era un incubo, con il mac è tutta un’altra storia“. No, usavo pc prima, uso mac adesso, photoshop funzionava prima e funziona adesso, però genericamente mi trovo meglio. Ma se mi diceste di fornirvi un motivo per non utilizzare mai più un mac, io risponderei iTunes.
E non parliamo di altro programmi maligni quali iPhoto che non prendo neanche in considerazione.
Parlo solo di iTunes, e bestemmio forte.

uruk hai

Potete andare 5 mesi alle Hawaai a fare surf, mangiare granite e vedere donnine che ballano con il gonnellino di paglia e la corona di fiori sul capo, essere in uno stato edenico-paradisiaco assoluto, ma basterà connettere il vostro iPhone al mac per far partire iTunes e farvi piombare immediatamente in una catacombe di improperi.

Vuoi aggiornare la libreria? Cristodiddio NO! Voglio caricare solo un mp3 a cazzo. Come facevo nel 2001 quando attaccavo la chiavetta usb e spostavo minareti di mp3 a destra e sinistra manco fossero calessi. Eh non si può, devi aggiornare la playlist.
Ma è comodo eh! E un sticazzi niente?

iTunes è il male che genera il male.
Non possiamo dormire sogni tranquilli finchè esiste. L’umanità deve unirsi contro iTunes perché anche se non lo si utilizza personalmente è una cosa sbagliata proprio dal punto di vista etico e morale. È come lo sfruttamento dei bambini in India: tu non li vedi ma il fatto esiste ed è sbagliato.
È come nascondere scorie radioattive in giardino e farci crescere sopra i pomodori.
Uguale con iTunes: anche chi non lo usa deve temerlo e ripudiarlo.
E chiedere il suo annientamento.

Se colleghi al computer una periferica che non è la solita ti chiede “vuoi annientare la playlist e sincronizzare…”.
No. Non voglio niente, non compro niente, voglio prendere una cosa dove voglio io e metterla dove voglio io, e non andrei ad aggiungere nulla su dove dovresti mettertela tu invece. Caro iTunes.

Vedo il futuro.
Un mondo libero con grandi praterie e cieli tersi fino all’orizzonte. Con mandrie di bufali che corrono in distese d’erba e bambini che giocano tranquilli nei giardini di casa, senza barriere, senza malattie, senza problemi di sorta.
Questo mondo è possibile, ma per averlo il primo passo è annientare iTunes.

Amen fratelli.

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3 Comments

  • Reply
    Marco
    29 Aprile 2014 at 13:50

    Ciao,
    Personalmente non concordo con il “iTunes è il male che genera il male” perché iTunes è un programma, IMHO praticamente perfetto.
    E’ veloce, ordinato e sopratutto è la strada più rapida per comprare canzoni.
    Certo, se una persona è abituata a scaricare e copiare le canzoni dal mac alla chiavetta USB non c’è commento che tenga ma per chi, come me, è un “malato” dell’ordine iTunes è una manna dal cielo.
    Ogni canzone, video, programma tv o videoclip è ordinato (ed è ordinabile) in maniera pressoché perfetta con pochi click del mouse.
    I tag sono modificabili direttamente da iTunes e in simultanea senza dover modificare i metadata sul singolo file (cosa peraltro che odio).
    Se ci si abitua a tenere ordinata la liberaria, a organizzare per filo e per segno ogni canzone, artista e album (con rispettiva illustrazione) iTunes diventa una libreria multimediale pressoché perfetta.
    Ovviamente è la mia idea, capisco benissimo anche il tuo punto di vista.
    Bel sito comunque.
    Ciao,
    Marco.

    • Reply
      stailuan
      5 Maggio 2014 at 18:42

      Ma certamente Marco, scrivendo questo post sapevo benissimo che avrei trovato molti pareri discordi dal mio: ed è giusto così. Quello con iTunes è un problema prettamente personale, in parole povere “non combino”. Il tono è scherzoso come sempre, il post va a “raccattare” pareri simili ai miei da parte di altri utenti e li mette assieme. Ho molti altri amici che si trovano benissimo, come te, io personalmente no e quindi l’ho scritto.
      Prima o poi magari ce la farò anche io dai, porta pazienza 😉

  • Reply
    Lettori MP3 subacquei: che simpatico disagio | Pensieri & Caffelatte
    12 Febbraio 2016 at 10:19

    […] al computer, te lo riconosceva come chiavetta esterna, ci buttavi dentro gli mp3 senza passare per trappole demoniache come iTunes e partivi felice per il mare. Si sentiva discretamente. Un giorno ha iniziato a gracchiare, poi ha […]

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