Pillole sulla mia infanzia.

PENSIERI A CASO
Il mio blog trabocca di sciccherie, come sempre.
Ultimamente non ho aneddoti interessanti da raccontarvi oppure, se ne ho, tra quando li penso e quando mi metto a scrivere, me li sono dimenticati: il che la dice lunga su quanto possano essere importanti.

Le giornate lavorative di questo periodo non mi lasciano interessanti peripezie da raccontarvi (tranne il giorno che sono andato dalla finanza per chiedere dei documenti e invece ho esordito con un “voglio costituirmi” seguito da 5 minuti di paura e 10 minuti di rimprovero) e così andrò a raccontarvi un interessantissimo aneddoto infantile di cui non vi frega niente: ma è bellissimo lo stesso.

Dovete sapere che Stailuan iniziò a parlare assai tardi (dicono), non so cosa si intenda per tardi, comunque sembra che i miei genitori stessero iniziando a preoccuparsi. Il periodo della lallazione durò per me tempi lunghi, e nello specifico quello della dedazione. Mentre lallazione è un termine che esiste, dedazione no, ma lo conio io in quanto l’unica sillaba che pronunciavo era DE. Il piccolo Andrea Stailuan infatti vagava per la casa pronunciando ossessivamente e autisticamente DE DE DE DE DE… tanto da valergli il soprannome di DEDE. Apperò.

Narra la leggenda che in questo mare di DEDE, un giorno la zia Ada sgamò il piccolo Stail mentre con pennarello in mano stava finendo di scarabocchiare il muro del corridoio (primi segni di graffittismo?).
La zia ammonì il giovane esclamando :”DEDE COS TE STA FASENDO?” e ottenendo per tutta risposta :”VA CAGAR!“.
Un mix tra infarto e odio prese la zia che saltellando iniziò a urlare :”ANDREA GA PARLA’! ANDREA GA PARLA’!”.

E cosa ha detto?
VACAGAR

Accorsi i parenti, il piccolo Stailuan accolse tutti pronunciando DEDEDEDE e tornò nel suo stato di atarassia pregressa giovanile.
Ci vollero ancora un pochi di mesi e poi venne pronunciato un solito banale MAMMA o PAPA‘.
Ma il più era stato fatto.

Pochi possono vantare una tale prima parola. Io non posso confermare perchè sinceramente non ricordo, ma mia zia sembra ricordare bene di essere stata la prima di una lunga serie di persone che ho sfanculato.
Il resto, come ben sapete, è storia nota.

In foto: stailuan da piccolo, non so quanto ma abbastanza.

stailuan

Andrea “Style1” Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs.
Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro “Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche“, pubblicato da Dario Flaccovio Editore.
Nel 2017 è diventato per tutti “il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone” grazie all’improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone.
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