Rèclame

Non so con precisione quale sia la situazione delle altre regioni d’Italia, ma in Friuli Venezia Giulia il comitato dei “che palle, qua non succede mai niente” è vasto e trova grandi consensi: anche io ne faccio parte.
Nonostante ci si ritrovi ai confini di tutto, a volte succede qualcosa di interessante, ed è il caso di “Rèclame” una mostra di “Manifesti e bozzetti del primo ‘900 dal Fondo Passero-Chiesa”.

La mostra è stata inaugurata il 29 marzo 2013 la mostra sarà visitabile fino al 29 settembre dello stesso anno con un mirabolante ingresso gratuito.
Si trova presso la sala espositiva della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, in via Carducci 2, a Gorizia.

Orari:

  • martedì-venerdì dalle ore 16:00 alle 19:00
  • sabato-domenica dalle 10:00 alle 19:00
  • lunedì chiuso

Ma di che cosa parla? Che cosa viene esposto?
Rèclame, la mostra che esalta l’arte al servizio della pubblicità” (cit.) è una esposizione di bozze fatte a mano, manifesti e tabelle di latta della ditta friulano-monfalconese Passero-Chiesa. Mio padre spesso mi parla de “la fabbrica della latta, che se trovava vicin a dove des xe la posta in centro” ora ho finalmente una idea più tangibile di questa impresa che negl ianni è riuscita ad avere fino a 400 dipendenti e che ha chiuso i battenti nel non troppo lontano 1983.

Oltre al fatto che per una volta si possa vedere una mostra relativa alla grafica senza dover andare a Milano o, almeno, a Venezia fa piacere ammirare come anche in una Regione che da un punto di vista è lontana da tutto, ma da altri punti di vista è crocevia di molte strade e popoli, si siano sviluppate delle eccellenze.

Un poca di storia.

  • Enrico Passero fondò nel 1871 a Udine una prima tipografia.
  • Nel 1906 conobbe Giuseppe Chiesa durante l’Esposizione Universale di Milano. Questo accetta di trasferirsi per lavoro a Udine con la carica di Direttore.
  • Nel 1907 viene fondata a Monfalcone la “famosa” Fabbrica de la Latta.
  • Alla morte di Passero l’azienda viene condotta dal solo Chiesa che chiede l’aiuto di Grassilli per la gestione della location monfalconese.
  • Nel 1960, sotto la guida di Giuseppina Chiesa (della quale è trasmesso un ricco contributo video in una saletta della sala espositiva) venne costruita una nuova sede a Tavagnacco, con macchinari all’avanguardia.

L’omaggio della mostra a tre artisti locali.

  • Antonio Bauzon
    Trieste
    Fu tra i primi a lavorare per questo stabilimento.
    Nell’esposizione potrete ammirare alcuni sui bozzetti e alcune cartoline.
  • Pietro Antonio Sencig
    Trieste
    In mostra ci sono alcune sue illustrazioni, xilografie e manifesti.
  • Tullio Crali
    Igalo
    Collaborò per due soli anni con questa azienda, ma questi lasciarono il segno sia nell’artista che nella Chiesa-Passero.
    Di Crali troviamo esposti degli splendidi manifesti e dei bozzetti inediti.

La mostra non è enorme, ma se non si ha fretta, la vostra visità potrebbe durare 60-90 minuti.
L’allestimento è buono, l’unica cosa che segnalo è l’inspiegabile scelta delle accapature negli “spiegoni” che a mio avviso non trova motivazione alcuna. Ad ogni modo non ne risentirete.

PS. è vietato fare fotografie con o senza flash, probabilmente perchè c’è la volontà di vendere il catalogo, non trovo altre grosse motivazioni.
In caso, la scelta è abbastanza fallimentare in quanto il catalogo e le foto fatte con cellulare hanno fruizioni totalmente diverse in quanto mentre il primo verrà sfogliato negli anni per consultazione o piacere personale, le immagini scattate con smartphone o tablet verranno condivise sui social network e faranno pubblicità gratuita e richiamo di pubblico.
Io ne ho scattate un paio ignaro di tutto ciò, poi cosa volete, utilizzando un iPad ero particolarmente “sgamabile”. Avvisato del fatto che non fosse permesso farle ho immediatamente deposto il tablet, di conseguenza siete “costretti” una volta in più a recarvi a Gorizia per vedere di cosa sto parlando.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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