Smadonni di grafica.

Agenzie di grafica considerate mega-top, con portfolio clienti da super-vip, che fanno lavori da mega-cash, assumono persone a costo zero cercando di farvi credere che sia un onore fare parte del loro paradisiaco staff.
Cazzo che figo ah?
E secondo me hanno proprio ragione, perchè se trovano persone disposte a lavorare a gratis è giusto che continuino così, nonostante basino tutto dando false speranze.

Ma io non capisco: se una loro ora di lavoro viene valutata tra i 30 e i 150 euro, a seconda della mansione di cui si occupano, perchè una persona dovrebbe accettare di venir valutata zero euro all’ora e quindi zero euro al mese? Solo perchè è lavorativamente parlando, e forse non solo, nulla.
Allora io penso che se una persona è nulla non può essere assunta in un’agenzia figa, oppure quest’agenzia non è così figa come proclama se ha nel suo staff persone incompetenti. Però se a una persona piace fare volontariato, mi sembra giusto che accetti di lavorare gratis. Non capisco però come si possa accettare di fare no-profit in un’azienda da molto-profit.
Per la speranza di essere poi assunti?

Ma perchè dovrebbero assumere in un secondo momento una persona che lavora per loro già gratuitamente? E soprattutto: se in un secondo momento rompereste le balle per avere il cash, perchè non mandarvi via per prendere un altro volontario della gloria?
E ancora.
Come fa a gratificarvi fare un lavoro per un’agenzia grossa, verso un cliente grosso, non essendo stipendiati, se inoltre poi questo lavoro uscirà con il loro nome e nessuno saprà mai nulla di voi? Per metterlo nel book dei lavori? Figo, proprio figo.
Insomma voi vivete di pane e book. E il portfolio con che soldi lo stampate se non vi pagano?
Con quelli che vi daranno i genitori, assieme a quelli per la benzina, che userete per andare a fare un colloquio presso un altro studio che vi assumerà nuovamente gratuitamente?

La mia idea è questa:
mediamente le agenzie sono delle organizzazioni schiaviste, ma è pure vero che mediamente la gente che cerca lavoro è rincoglionita.
Se tutti dicessero di no alle loro proposte del supercazzo, non potrebbero continuare su questa falsariga, ma finchè ci sarà anche un solo idiota disposto a lavorare gratis, e spesso con gioia, non cambierà mai niente.
Ed è giusto che sia così.
Enjoy.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


7 Responses

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *