Stand Up Paddle: nomenclatura

Si fa presto a dire “vado con il sup“: come tutte le cose anche la tavola da SUP è composta da varie parti che hanno un nome.
Si può vivere benissimo anche senza conoscerle, come lo si può fare senza aver mai provato a praticare questa disciplina (uh, che mestizia però), però un poca di conoscenza in più nella nomenclatura non fa mai male.

Fondamentalmente le parti che compongono la tua (e la mia) tavola sono 5 (come le dita della mano): Deck, Bottom, Rail, Nose, Tail.
Eh ma siamo in Italia, parliamo in italiano. Si ma la disciplina non nasce nella nostra penisola e quindi (come ad esempio nella MTB) la gran parte dei termini è in inglese.

DECK

stand-up-paddle

Non è niente altro che la parte superiore della tavola: quella dove ti posizioni in piedi ed inizi a pagaiare manco fossi un frullino.
Oppure ti ci puoi distendere per prendere il sole, quando sei in mezzo al mare e pubblicare su FaceBook status vacanzieri ai tuoi amici che sono in ufficio.
Nella maggior parte dei modelli è provvista di una membrana antiscivolo (che nel mio caso è talmente tanto tacchettata che, se non muovo spesso i piedi, ne perdo la sensibilità).

BOTTOM

sup-bottom

Dicesi bottom la parte inferiore della tua tavola, quella che sta sempre sotto acqua (a meno che non ti cappotti spesso), dove sono collocate le pinne.

RAIL

rail-sup

Il rail, invece, è la superficie che si trova attorno alla tua tavola.
Per capirci è quella che, quando sei alle prime armi, percuoti di continuo con la pagaia e ammacchi a nastro.
Poi col tempo si migliora e cambi tavola perché intanto il rail è diventato come il suolo lunare.

(in foto: mini sbeccature sul rail della mia tavola a forza di picchiarlo con la pagaia)

NOSE E TAIL

nose-tail-sup

Il Nose sarebbe la parte davanti della tavola, quella che in gergo marinaresco chiamano PRUA. Quella che invece viene detta POPPA sarebbe il Tail e corrisponde alla parte posteriore del tuo SUP.

Sebbene tavole come i cosiddetti ALL ROUND siano arrotondate sia di POPPA che di PRUA non puoi metterti a pagaiare da una parte o dall’altra a caso, ottenendo gli stessi risultato (come una volta cercò di fare inconsapevolmente un mio amico, iniziando così ad andare in cerchio e urlandomi che era stato catturato da un gorgo. OK), perché dalla parte del Tail ci sono le pinne. Come un aereo può andare in retro per fare manovra in pista, ma vola solo verso avanti, allo stesso modo devi fare tu con la tavola. Poi se vuoi pagaiare sempre al rovescio, insomma, è una tua scelta e ci sta tutta.

In foto: TAIL (e mio stinco) e NOSE di un ALL ROUND. Come vedi sono entrambi arrotondati ma, alla peggio, li riconosci perché la pedana antiscivolo arriva molto vicina al Tail mentre resta lontanissima dal Nose.

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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