Una splendida mattinata di sup

Buongiorno,
rifiutando l’arrivo dell’inverno e all’urlo “non è possibile, un mese fa la spiaggia era ancora gremita di persone che prendevano il sole e faceva un caldo assurdo” anche oggi ho deciso di fare una splendida uscita mattutina con il sup.

Temperatura 13° C
Temperatura dell’acqua 21° C
Ventoleggero borino” secondo il meteo, quasi nullo a casa mia.

Fisso la tavola sul portapacchi, ormai sono diventato bravissimo: veloce e preciso come la marmotta della Milka.
Cinque minuti e sono al parcheggio antistante la spiaggia: esco dalla macchina, salgo sull’argine per guardare il mare e non posso fare altro che constatare che il “leggero borino” è invece un “porcat*oia volo via” .

Però insomma sei arrivato li: cosa puoi fare? Nulla, puoi solo uscire ugualmente in acqua urlando “sono arrivato qua, non tornerò mica a casa“.
Invece forse sarebbe stato meglio.
Forse, non lo so. Perché comunque queste sono ESPERIENZE.
Diciamo così.

Prendo la tavola e quasi volo via manco fossi una Mary Poppins Haway, grazie ad un mega colpo di reni mi cricco ma non mi piego e arrivo all’acqua. Metto i piedi in acqua e muoro.
Salgo sulla tavola, o meglio, mi inginocchio sulla tavola e inizio a pagaiare.
Dopo 5 minuti sono praticamente ancora li: tra vento e corrente contraria, ciaoproprio.
Continuo a darci a manetta: sono come un mulinex e dopo 15 minuti arrivo tipo a 50 metri dalla riva.
Ok, la distanza è buona “ce l’ho fatta”, penso.
A far cosa? Boh, me*da rosa.
Giro la tavola e in 30 secondi sono già a riva, ma un km più in là rispetto al punto dove ho la macchina.
E che maroni.

Nel frattempo riesco anche a cadere in acqua, che avrà anche 20 gradi ma non sembra, ad ogni modo la cover subacquea per l’iphone funziona, quindi diciamo un buon test.
Riesco a tornare al punto di partenza (contro vento, contro corrente) in altri venti minuti.
Ipotizzo che puntando verso Grado ci arriverei in non oltre 5 minuti ma poi saprei come tornare a casa.

Il resto è storia nota: mi son dimenticato di far partire il tracking dell’uscita, le foto son venute mosse e ora mi pare sia pure calato il vento nonostante le previsioni lo dessero in aumento nel pomeriggio.
Enjoy 🙂

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *