Viaggi

SVEZIA FOR DUMMIES

Appunti sparsi per vacanzieri a Stoccolma.

1. Viaggio.
Se arrivate a Stoccolma con Ryanair, sappiate che l’aeroporto è a 120 km dalla città. Voi balzerete giu dall’aereo, sopravviverete allo shock termico, passerete l’aeroporto in scioltezza e zomperete sopra al bus di Flygbussarna che fa da spola tra l’aeroporto alla città tutto il giorno. Se arriverete di notte, come noi, il bus viaggerà nel buio più totale e attorno ci saranno solo alberi. Vuol dire che il bus che avete preso è quello giusto.

2. Cibo.
Il cibo in Svezia costa non tanto: deppiù. A questo però hanno posto rimedio centinaia di turchi che hanno baracchini che fanno hot dog con cadenza di uno ogni cento metri. Pagate poco e mangiate di meno. Andare in ristorante è proibitivo, però c’è molta scelta. Il menù a buffet di Pizza Hut secondo me merita, ma non è per nulla scandinava come cosa. La maggior parte dei ristoranti sono tai-indy-kebab-fintoitaliano-vegetariano-cinese ma a volte potete trovare anche quelli svedesi.

3. Renne e alci.
Non pervenute tranne quelle finte dei souvenirs. Ora che ci penso ho visto un allevamento di renne tornando di giorno in aeroporto. Quindi ho appena scritto una vaccata.

4. Vasa Museum.
Il museo che espone una barca costata l’iradiddio e che dopo 1300 m di navigazione è colata a picco come un piombo, non potete assolutamente non vederlo.

5. Footing e bici.
Dai 5 a 105 anni a Stoccolma sono tutti che fanno footing. Alle 8 di mattina come alle 7 di sera, vedrete continuamente i parchi pieni di gente che corre. E le piste ciclabili sono piene di gente che si sposta così (almeno in estate). Caschetto in testa e bici da corsa o citybike per andare al lavoro. E velocità media spaventosa. Big respect.

6. Be Happy Project.
E’ possibile che vi imbattiate in adesivi del Be Happy Project. Ne ho incollati un pochi. Non un’enormità ma un numero interessante in punti abbastanza nevralgici.

7. Cambio della guardia.
Assolutamente da non perdere. Un’ora di pomposa ostentazione quasi circense della banda dell’esercito. Tra squilli di trombe, soldati che marciano in tutte le direzioni e rulli di tamburi, cambiano anche una guardia.

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7 Comments

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    Sbin
    3 Settembre 2009 at 16:27
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    Style1
    3 Settembre 2009 at 16:28
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    VaLe
    3 Settembre 2009 at 19:09
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    mookie
    3 Settembre 2009 at 21:27
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    Style1
    4 Settembre 2009 at 06:36
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    MAO~marta longhini
    11 Settembre 2009 at 00:03
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    Vacanze ad Amsterdam for Dummies | Pensieri & Caffelatte
    19 Agosto 2013 at 07:44

    […] il successo opinabile delle guide (ignoranti) di viaggio a Stoccolma, Danimarca, Bruxelles e del Cammino di Santiago; Pensieri & Caffelatte si arricchisce di una […]

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