#TA11: io c’ero. PT01

Sabato 01 ottobre si è tenuta la seconda edizione dei Tweet Awards, chiamati quest’anno con l’acronimo e l’hashtag #ta11.

Avendone disegnato il logo, la maglia per lo staff degli organizzatori, la maglia per i vincitori e dando cromobox in premio una scatola con una grafica fatta da me ed infine essendo io arrivato in finale, o nomination che di si voglia, come twittero più simpatico, non potevo starmene a casa.

Il viaggio verso Riva del Garda non sarebbe stato neanche male se un croato non avesse deciso di ammazzarmi perchè, in un punto di lavori in corso in autostrada dove non si passava in due affiancati, non l’ho lasciato passare. Dopo avermi cristonato, suonato il clacson e cercato di passarmi a destra per assai tempo, anche io (che sono estremamente calmo) sono scaduto facendogli il dito: la conseguenza è stata che a lavori in corso passati il simpatico amico dell’est ha ben deciso di sorpassarmi, buttarsi subito chiaramente davanti a me e inchiodare. Amico sei banale, era l’unica cosa che mi aspettavo.

Non contento ha pure iniziato a sculare con la macchina e a cercare di chiudermi contro il guardrail facendomi segno di fermarci per picchiarci. Ma si guarda, non ho altro da fare. La mia morosa era piuttosto terrorizzata mentre io continuavo a frenare e pensavo alle opzioni per ammazzarlo senza andare in galera. Vedendo che non lo avevo per il culo ha iniziato a farmi segno con la mano che aveva preso la mia targa, oppure chiedeva il conto al cameriere. Faccio notare che mentre il simpatico amico extracomunitario giocava a fast & furious, attorno a noi viveva tutto il resto del traffico autostradale che non stava prendendo la cosa con tutta questa scioltezza.

Arrivati a Riva del Garda abbiamo fatto check-in alla blogfest (realmente, non con foursquare, vabè si lo ammetto anche con foursquare) e ci hanno dato un kit di benvenuto del quale in foto io mostro trionfale la borsa. Lo sguardo assai poco convinto della mia morosa è dovuto al fatto che io avevo pure una Moleskine griffata blogfest e una scatola di cioccolatini, a differenza di lei che ne era priva.
 
La blogfest è un posto pieno di nerd. Tantissimi. C’era una concentrazione di 1,8 iPad/iPhone al metro quadro.
Per farvi capire quanto il male aleggiasse su Riva del Garda sappiate che a pranzo eravamo a tavola in 13 e abbiamo fatto check-in su foursquare in 12 (la mancante è la mia morosa che è priva di periferiche utili a).
La sera, durante le premiazioni abbiamo sbloggato il badge “swarm” di foursquare.
Che cos’è questo badge? Beh niente di che, solamente una medaglia che si sblocca quando più di CINQUANTA persone fanno check-in nello stesso momento nello stesso posto.
Ho fatto una foto della schermata dell’iPad che testimonia tale cosa, perchè secondo me abbiamo rasentato lo scandalo proprio, anche se a dire il vero, uno dei miei propositi per questi #TA11 era il suo sblocco perchè era una di quelle situazioni in cui: o ora o mai più.
Un mio tweet è andato per la prima volta nei “top tweet“, allego schermata.
So che questo post è tutto una schermata e tutto un nerdismo, però oh, eravamo alla festa dei bloggers per le premiazioni di twitter: non è che possiate aspettarvi molto di più.

Non ho vinto come “twittero più simpatico”. Again.

Per la seconda volta arrivo in finale e perdo. L’anno scorso ci arrivai pure come brand, con Be Happy Project, perdendo contro la rivista Max Italia, o qualcosa del genere. Non so, non la leggo, so che esiste, ma ha un bacino di utenza “leggermente” più ampio del mio, quindi è una sconfitta accettabile. Quest’anno ho perso contro Carlo Gabardini, che vedevate tutti su Camera Cafè, e anche qui ci sta: è più noto, e in fatto di simpatia non ci son cazzi. Allego pure un’altra foto di me, Gabardini, e Davidelico che si è inserito tra noi per godere di riflesso delle nostre glorie.

 
Insomma, sto dicendo un poche di cose a caso, non avete capito ancora nulla di questi #ta11 ma io ora devo mettermi anche a lavorare, continuerò domani, intanto se la smania vi pervade vi segnalo alcuni post sull’argomento:

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

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