Instagram

#ThroughMyOlloclip

Ci sono vari approcci di utilizzo di Instagram e non è facile stabilire quale sia giusto e quale sbagliato. Sicuramente però ce ne sono due diametralmente opposti: uno è quello di pubblicare materiali con l’ossessione di ricevere palate di like e diventare un influencer (e dopo?) e l’altro è quello di cercare di realizzare fotografie (o video) che stimolino in primis la nostra creatività al fine di divertirci. Dopodichè le pubblicheremo. Se, per una serie di fattori incrociati diverremo influencer tanto meglio.
O tanto peggio. Dipende quale lato della medaglia si vada a guardare.

Quando si condividono immagini su questa piattaforma è gradito l’utilizzo degli hashtag: lo abbiamo già visto approfonditamente qui. Ma oltre che per un discorso di catalogazione dell’immagine, o di “indicizzazione” dei contenuti, se ne affianca uno legato alla creatività. Esistono infatti degli hashtag che richiedono delle peculiarità per far si che le immagini possano essere catalogate con loro, insomma portano con sè alcune “regole per partecipare al gioco”. Certo, in via di massima potete anche taggare la foto di un cane con la parola #gatto, ma in questo caso -i più tecnici- parlano di sputtanamento del tag e non di utilizzo.

be happy project throughmyolloclip

Vi presento oggi un hashtag al quale sono molto legato e che, attualmente, per quanto stia prendendo piede non è ancora molto noto: #throughmyolloclip (891 immagini postate utilizzandolo in data attuale).

Inventato dal mio amico @chee.yip, che vi consiglio di seguire anche se con i suoi 67mila e passa follower non ha gran bisogno di pubblicità, pochi giorni fa qualcuno “più furbo” ha visto che il buon Chee non aveva aperto pure l’account dedicato e lo ha fatto al suo posto senza porsi grandi problemi. E reclamarne la paternità ad Instagram, purtroppo, ora è pura utopia. Questa triste storia vi sia un poco da monito: nel caso abbiate creato un hashtag che pare attecchire, bloccatene anche il nome utente oppure qualcun’altro lo farà per voi e vi porterà via il giocattolo.

pontile

Ad ogni modo questo hashtag porta con se una tipologia di creatività da un lato semplice e adatta a tutti, dall’altro di super nicchia.
È semplice in quanto consiste nell’utilizzare l’olloclip, che è una lente per smartphone, in modo differente. Anziché fissarlo sul vostro device per scattare una foto con macro, grandangolo o fisheye, andrete a svitare la lente e, tenendola tra due dita la fotograferete. Dovreste chiaramente tenerla in posizione verticale, inquadrandola al centro dello scatto (solitamente) e mettere a fuoco quello che c’è al suo interno lasciando che tutto il resto diventi sfocato. In questo modo renderete accattivanti anche dei soggetti che magari potrebbero non esserlo.
Il consiglio per uno scatto vincente è che all’interno di Olloclip sia inquadrato un soggetto ben chiaro e distinto, altrimenti non si riuscirà a capire cosa abbiate inquadrato, rischiando di pubblicare un soggetto incomprensibile attorniato da se stesso, però sfocato. Non il massimo della vita quindi.
Per trarre ispirazione potreste seguire me ad esempio (che sono un malato di follower) oppure più semplicemente guardare tutti gli scatti pubblicati con questa etichetta.

instameet trieste vogue

Di contro, e che lo rende di nicchia, è il fatto che per fare questa foto serve avere un Olloclip che, per quanto diffuso, non è un oggetto posseduto da così tante persone. Nel caso siate sprovvisti di questa lente, e non vi interessi una banana il suo acquisto, esistono però hashtag per realizzare scatti similari come ad esempio #ThroughMyIphone dove, banalmente, anzichè inquadrare quello che sta dentro all’Olloclip dovrete inquadrare lo schermo di quello che inquadra un’iPhone.
Problema: servono due smartphone, o un smartphone e un’altra macchina fotografica o, ancora, un amico provvisto di iPhone.
Meglio ancora se un’amica.
Ma anche in questo caso il limite è la creatività: provate a cercare altri tag #ThroughMyQualcosa e vedrete quanti ne esistono. Senza contare quelli splendidi che devono ancora essere inventati da voi stessi.

*in foto: una schermata di Vogue, che pubblicò in occasione dell’Instameet Italiano di Trieste, una mia foto della piazza di questa città scattata utilizzando l’hashtag #throughMyOlliclip. La foto fu scattata orizzontale, ma pubblicata (da loro) ruotata di 90°. Cosa che ritengo essere abbastanza bella.

follower instagram libro

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