Uova di Pasqua decorate: #fail

L’idea: dipingere delle uova colorate mega chic, super yeah, di iper design, incredibilmente ricercate utilizzando tecnica innovativa.

Il risultato: lammerda.

Sembra lo sfregio di un pollaio da parte di qualche comitato per la liberazione degli ovipari.

Sul dipingimento delle uova di Pasqua

Pubblicato da Andrea Antoni su Sabato 26 marzo 2016

iFatti

In occasione della festività della Pasqua si dipingono le uova.
Punto.
“Eh ma qui da noi…”
In occasione della festività della Pasqua si dipingono le uova.
Punto.

Partendo da questa usanza incontestabile e incontrovertibile ho predisposto il tutto per farlo anche in questo 2016. Meglio di chiunque altro, ovviamente. Almeno nei miei propositi di superbia assoluta. Poi però il dio dei Pantone mi ha punito facendo si che il risultato finale fosse orribile. Giustamente.
Insomma, volevo fare una cosa un poco diversa dal solito utilizzando gli smalti. Si, quelli per le unghie. Nulla di che, sia chiaro, ma almeno che non fosse la-sempre-uguale (ma sempre bella eh) tecnica delle uova bollite con acqua-aceto e pastiglie oppure fiori di vario genere (nel caso siate più naturalisti). Siccome io più che naturalista direi che sono un sintetista-asfaltatore-nitro-chimico ho optato per gli smalti.
Non me lo sono inventato io, ho semplicemente preso spunto da un video in cui mostrava questa procedura per colorare delle tazze (puoi leggere come si fa anche qui).

Easy DIY Marbled MugsFind full written instructions here: http://bzfd.it/22kuP51

Pubblicato da Nifty su Mercoledì 16 marzo 2016

In teoria è tutto molto semplice.
Prendi tua madre e la mandi al mercato a prendere le uova dai contadini. Non tanto perché siano più sane o altre balle simili, ma perché sono inopinabilmente più grandi di quelle del supermercato.
Poi puoi scegliere se bollirle o svuotarle: siccome volevo appenderle le ho svuotate. O meglio: mentre pensavo al fatto che dovevo svuotarle, mio padre ha fatto il compressore umano e (dopo aver fatto un buco in entrambe le estremità delle uova, e aver perforato con un ago sia l’albume che il tuorlo) li ha svuotati.
Frittata a nastro per tutti.

A questo punto serve la base bianca, in modo tale che lo smalto sia più brillante.
Prendi gli spray bianchi e colori in modo uniforme le uova.
Una volta asciugate è il grande momento.
Cosa devi fare?
Prendi una bacinella di acqua calda, ci butti dentro alcune gocce di smalto e poi passi l’uovo (o l’oggetto che vuoi dipingere) nel liquido. Lo smalto si stenderà in modo non uniforme, a velature, creando interessanti giochi di colore. È chiaro che è una tecnica che va di random a manetta e quindi anche utilizzando la procedura corretta, le possibilità che il risultato finale sia orribile sono altissime.
Il problema è che se tu non usi l’acqua calda, bensì quella fredda, lo smalto non si disperde, tu ci metti dentro l’uovo per colorarlo ma invece che ottenere quello che pensavi ci trovi incollata sopra una strisciata piccolissima e mega-materica di colore. Fine.
Un disastro senza eguali.

easter-eggs

Ho parzialmente risolto il problema colorandoli con gli spray che, alla fin fine, è una tecnica a me molto più familiare.
Prossimo anno la studio meglio, e soprattutto prima.
Buona Pasqua!

stailuan

Andrea "Style1" Antoni è un grafico freelance ed un graffiti writer, ambassador di GoPro e Roberto Ricci Designs. Scrive post a tempo perso e perde tempo scrivendo post, ma vive di grafica. Nel febbraio del 2015 è uscito il suo primo libro "Trova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche", pubblicato da Dario Flaccovio Editore. Nel 2017 è diventato per tutti "il grafico che gira il mondo fotografando le mazzette pantone" grazie all'improvvisa viralizzazione del suo progetto Instagram #STAILtone. More info

You may also like...

Commenti dal faccialibro


1 Response

  1. Fulvio ha detto:

    Andrea le tue uova sono stupende ….
    no dai dico la verità .. fanno cagare 🙂
    ma bravo per l’impegno … comunque esercitati, che l’anno prossimo te ne compro qualcuna 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *